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Alberghi in Scozia

7 hotel economici nel centro storico di Edimburgo

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Uno dei primi dilemmi da risolvere subito dopo aver deciso di intraprendere il tanto sognato viaggio ad Edimburgo é sicuramente dove dormire. Per coloro che non vogliono sacrificare i risparmi di un anno unicamente per l´alloggio comincia l´esasperante altalena tra comoditá e portafoglio, che molto spesso porta alla scelta di soluzioni scomode e lontane dalle attrazioni, con conseguenze negative sulla vacanza. Ma chi ha detto che nel centro storico non si possano trovare hotel economici?

Edimburgo é una cittá adatta a tutti i gusti e tutte le tasche, e il suo centro storico offre diverse opzioni per i viaggiatori con low budget che non vogliono rinunciare ad esplorare la cittá a partire dal suo cuore piú antico. Per aiutarvi nella scelta, abbiamo sleezionato 7 hotel economici che propongono comodi soggiorni proprio nel cuore della capitale scozzese, ognuno con una sua propria peculariaritá. Scorrete la lista dei nostri suggerimenti, scegliete quello che fa per voi e lasciateci un commento se i nostri consigli vi sono piaciuti!

1. Jurys Inn

Indirizzo: 43 Jeffrey Street, Edinburgh, EH1 1DH
Telefono: +44 131 200 3300

Jurys Inn Edimburgo
Solitamente, il primo impatto con la cittá per chi viene dall´estero è la stazione centrale di Waverley, dove si trova il capolinea dell´autobus che arriva dall´aereoporto di Edimburgo. A metá tra cittá vecchia e cittá nuova, é un punto di snodo ideale se si ha poco tempo per visitare la capitale e non lo si vuole perdere sui trasporti pubblici. Proprio alle sue spalle, posizionato sul lato della collina del centro storico, si trova il Jurys Inn, una soluzione semplice ed economica con stanze in grado di accomodare da 1 a 3 persone. Quello che vi stupirá di piú del Jurys Inn sará la vista sulla zona nord-est della cittá nuova, con lo sfondo di Calton Hill e North Bridge, insieme alle altre comoditá offerte nelle camere di quest´hotel, come il wifi e la TV, ed una coccola in piú: un bollitore per il té e per il tipico caffé solubile scozzese.

2. Edinburgh Motel One

Indirizzo: 18 Market St, Edinburgh, EH1 1BL
Telefono: +44 844 693 1077

Motel One Edimburgo
Un´altra soluzione a due passi dal Waverley Bridge é Motel One, che offre ai viaggiatori un ambiente familiare ed accogliente dove riposare e ricaricare le batterie prima di immergersi nelle meraviglie della capitale e della cultura scozzese. La particolaritá di quest´hotel economico é senz´altro l´attenzione ai dettagli, dalle camere in stile scozzese, alla lounge con le poltrone in tartan, al bar con un´ampia selezione di whisky locali. La spettacolare vista sui giardini di Princes Street e la vicinanza con la Royal Mile e le attrazioni principali della cittá si aggiungono ai prezzi convenienti, facendo di Motel One uno dei migliori punti di partenza per esplorare il paese di William Wallace e Robert The Bruce.

3. Ibis Edinburgh Centre Hotel

Indirizzo: 77 South Bridge, Edinburgh EH1 1HN
Telefono: +44 845 620 0900

Ibis South Bridge Hotel Edimburgo
Salendo verso la Royal Mile, la strada che costituisce l´arteria principale del centro storico di Edimburgo, gli alloggi si moltiplicano, ma pochi offrono un servizio ottimale come gli hotel economici della catena Ibis. Situate a pochi passi l´una dall´altra, South Bridge e Hunter Square sono due opzioni per i turisti che desiderano dormire nel cuore della capitale scozzese e approfittare della professionalitá e della comoditá firmata Ibis. Con ambienti spaziosi e luminosi anche nella parte piú antica della cittá, le vostre giornate saranno riempiete da delizioso cibo sia tradizionale che continentale, accompagnato da ottime birre e whisky locali.

4. Holiday Inn Express Royal Mile

Indirizzo: 300 Cowgate, Edinburgh, EH1 1NA
Telefono: +44 871 984 8484

Holiday Inn Express Edimburgo
A pochi passi dalla Royal Mile e dalle principali attrazioni della citta´, come il Parlamento di Edimburgo e la residenza di Holyrood, un altro albergo offre comode e spaziose camere complete di TV e letto king size: l’Holiday Inn Espress. La posizione centrale nel cuore della capitale scozzese fa di quest´alloggio una scelta ideale per chi non vuole perdere troppo tempo a spostarsi e vuole sempre essere al centro della vita mondana e notturna. Grazie ai suoi costi economici e alle varie opzioni di soggiorno dedicate anche a chi viaggia con bambini, l´Holiday Inn é una soluzione che vale la pena testare per la vostra prossima vacanza ad Edimburgo.

5. Stay Central Hotel

Indirizzo: 139 Cowgate, Edinburgh EH1 1JS
Telefono: +44 131 622 6800

Stay Central Hotel Edimburgo
Scendendo dall´altro lato della Royal Mile si trova lo Stay Central Hotel, il sogno di tutte le comitive di giovani amici che vogliono visitare Edimburgo ed essere sempre in prima fila quando si parla di divertimento. Le stanze dello Stay Central Hotel ospitano dalle 2 alle 6 persone, con la possibilitá di scegliere anche un dormitorio privato per godersi la vacanza insieme alle persone che contano, in modo economico ma sempre nel cuore del centro storico. La strada dove é posizionato l´albergo é, infatti, Cowgate, il luogo dove passare le vostre serate di vacanza se volete godere della movida edimburghese, tra pub per tutti i generi e musica dal vivo tutte le sere della settimana.

6. Apex Hotel Grassmarket

Indirizzo: 94 – 96 Grassmarket, Edinburgh EH1 2JR
Telefono: +44 131 510 3719

Apex Hotel Grassmarket Edimburgo
Oltre a Cowgate, il centro storico di Edimburgo gode di una serie di punti di ritrovo per il divertimento cittadino, ma nessuna piazza é piú ricca di vita di Grassmarket, affollata sia di giorno che di notte da un viavai di turisti e locali grazie ai numerosi pub e negozietti che vi si affacciano. Qui si trova Apex Hotel Grassmarket, che é spesso la scelta piú popolare per le famiglie con bambini, ma é in grado di regalare un weekend indimenticabile anche alle coppie in cerca di un soggiorno romantico. Il servizio impeccabile offerto dalla catena Apex e la sua posizione centralissima ai piedi della rocca del castello e della Royal Mile fanno da contorno e surplus alla meravigliosa vista del castello di Edimburgo di cui si puo’ godere dalle sue camere, posizionandolo tra gli hotel economici che meritano di piú di tutta la cittá.

7. Fraser Suites Edinburgh

Indirizzo: 12-26 St Giles Street, Edinburgh, EH1 1PT
Telefono: +44 0131 221 7200

Fraser Suites Edimburgo
Ancora piú vicino al castello, nei pressi della cattedrale di St. Giles, Fraser Suites offre diverse modalita’ di alloggio per venire incontro ai bisogni di tutti. Si puó scegliere tra suites, piccoli studioli e appartamenti per soggiorni piu’ lunghi, avendo sempre la garanzia di un´ottima accoglienza, e una fantastica vista sul centro storico da un lato e sul resto della cittá nuova dall´altro. Grazie alle offerte economiche spesso last minute, Fraser Suites Edinburgh diventa una chicca da provare per regalarsi una comoditá in piú nel vostro soggiorno scozzese.

 

Una volta sistemati nelle vostre stanze d´albergo, é il momento di partire per l´esplorazione della cittá. E quale miglior modo di farlo se non con una passeggiata nel centro storico accompagnati dalle guide madrelingua di Scozia Tour? Gli edifici piú antichi di Edimburgo nascondono episodi e storie avvincenti che si intrecciano con la storia nazionale della Scozia, e che permettono di ammirare meglio la cittá, la sua architettura e la sua atmosfera se raccontati da una guida appassionata.

Se invece volete scoprire le tante leggende che circondano gli angoli piú oscuri e misteriosi della cittá, perché non provare il nostro Tour dei fantasmi di Edimburgo? Una passeggiata nel centro cittá con il buio, accompagnati da una guida in italiano e dai suoi racconti macabri e sanguinosi, per entrare nel giusto spirito di una delle cittá con il piú alto tasso di attivitá paranormale nel mondo.

Dovunque decidiate di dormire, speriamo che questa lista di hotel economici nel centro cittá vi sia stata utile.

Vi aspettiamo ad Edimburgo!

birre-scozzesi

Guida essenziale per la Scozia… in scozzese!

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20 piccoli segreti linguistici del mondo scozzese

Pensate di padroneggiare bene l’inglese? L’avete studiato e vorreste venire in Scozia a visitare il paese e fare un po’ di pratica con la lingua? Ci dispiace deludervi, ma anche se la Scozia è (ancora) parte del Regno Unito e la lingua ufficiale è l’inglese, esistono in realtà diverse parole ed espressioni tipiche degli abitanti di queste terre, che non esistono nel resto della Gran Bretagna. Non disperate quindi se al vostro arrivo in Scozia, dopo le prime parole scambiate con un abitante del posto, non avrete capito un gran chè… semplicemente l’inglese di Shakespeare qui è parlato con qualche variante che all’inizio può scoraggiare, ma dopo aver letto questo post, lo scozzese non avrà più segreti per voi! Abbiamo infatti pensato di stilare una lista delle 20 espressioni più usate in Scots anche ai giorni nostri, per non farvi prendere dal panico nemmeno nelle conversazioni più complicate.

parlare scozzese in Scozia

Manifesto per l’indipendenza scozzese: “AYE or NAE”. Fonte: northhighland.uhi.ac.uk

 

Niente paura, Dinnae fash yersel, it´s just Scottish!

1. Aye

La prima delle sorprese che riceverete dopo essere approdati in Scozia è che ad una semplice domanda la cui risposta si presume sia “YES” vi sarà risposto, contro ogni aspettativa, “AYE“. La pronuncia di questa affermazione è esattamente uguale ad “I” ( io in ingese), pronunciata /ai/. Il vostro primo pensiero sarà sicuramente: “Si sarà fatto male?” E invece gli scozzesi usano queste lettere per differenziarsi dai vicini inglesi. Non solo: ma l’accento scozzese e soprattutto la parola Aye è usata spesso anche dai “cattivi” nei film in lingua inglese, per dare loro un’accezione un pò più rude e suggestiva.

2. Bonnie

Bonnie Scotland

Bonnie Scotland: Fonte [Public domain], via Wikimedia Commons

Se volete usare l’aggettivo “carino“, non provate nemmeno a dire i classici “cute”, “nice” oppure “pretty”, soprattutto se vi riferite ad una persona. La parola da usare in questi casi in Scozia è : ” BONNIE” /boni/. L‘etimologia di questo vocabolo è da ricercare nel francese “bon” (buono), che qui intende la bellezza sia esteriore che interiore di una persona.

Si riferisce spesso alle donne o ragazze ma quest’aggettivo è sicuramente stato reso celebre dalla sua attribuzione al giovane pretendente al trono delle isola britanniche “Bonnie Prince Charlie”. Charles Edward Stuart fu uno dei protagonisti dell’ultima rivolta giacobita culminata nella triste quanto famosa “Battaglia di Culloden”, in cui vennero definitivamente sconfitti i ribelli giacobiti e trionfò la Casa degli Hannover.

3. Coo

Mucca pelosa delle Highlands

Mucca pelosa delle Highlands. Fonte: Ann Harrison (CC BY-SA 2.0), via geograph

Questa parola, che si pronuncia /ku:/, vi tornerà sicuramente utile quando viaggerete verso le Terre Alte di Scozia (Highlands), e avvisterete uno strano animale con una folta pelliccia mai visto prima. No, non parliamo delle numerosissime pecore scozzesi, e nemmeno di un massiccio bisonte un pò fuori luogo, bensì delle famose mucche pelose! Partecipando ad uno dei tour nelle Highlands organizzati da Scozia Tour, come quello per Loch Ness o per Glasgow e i laghi, avrete la possibilità di salutare e forse rubare qualche scatto a questo curioso tipico animale scozzese. Ricordatevi, però, in inglese standard diremmo: “Oh, look at that cow”, mentre qui in Scozia si dirà: “Ei, look at that coo!”.

4. Ceilidh

Se avete intenzione di trascorrere qualche giorno in movimento ma senza andare a scalare montagne, vi consigliamo vivamente di andare ad un Ceilidh (pronuncia: /´keili/). E non significa andare semplicemente a vederlo: il bello è proprio parteciparvi attivamente e divertirsi. Il Ceilidh non è infatti un semplice spettacolo di ballo popolare, ma una vera e propria festa per autoctoni e forestieri, e state pur certi che se vi ritroverete in un Ceilidh, sarete quasi costretti ad unirvi alle danze! Influenzata dalla cultura irlandese, questa danza tradizionale viene ballata spesso ancora oggi nei matrimoni, dove gli scozzesi si presentano sempre addobbati con il kilt d’ordinanza. Un viaggio in Scozia non è completo senza assistere ad uno spettacolo del genere, e Scozia Tour vi propone di godervi questo ballo particolare comodamente seduti a cena, nella Show di musica e danza tradizionale scozzese.

Ballo tipico scozzese

Ballo tipico scozzese. Fonte: Pieter Brueghel the Younger – theredlist.com

5. Ken

Questa parola equivale al verbo inglese “to know”, “conoscere, sapere”. Per cui, se alla domanda che ponete vi aspettate che uno inglese risponda: “I don’t know”, sappiate che invece uno scozzese dirà qualcosa di simile a “Ai deni ken”.

6. Auld

Auld Lang Syne

Auld Lang Syne. Fonte: Toby001 (Own work) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Questa certamente è più ovvia poichè deriva dall’inglese “old” (vecchio) ed è una parola particolarmente cara agli scozzesi di Edimburgo perchè proprio questa città fu chiamata per lungo tempo la “Auld Reekie”. Un appellativo considerato affettuoso e tradizionale che deriva dalla parola in scots “reek” (fumo), ma che assumeva in questa denominazione un’accezione relativa al cattivo odore. Il periodo storico in cui fu utilizzata per la prima volta, infatti, vedeva le stradine della città letteralmente ricoperte da liquami e residui organici di ogni tipo, a causa della mancanza di rete fognaria, e dal fumo denso e nero dei comignoli delle case. La storia di Auld Reekie è costellata di episodi oscuri e misteriosi svoltisi in queste viuzze, tra ricchi e poveri che vivenano gomito a gomito in condizioni pessime e ambienti che permettevano il fiorire di attività losche e poco legali… ma se volete saperne di più su questi temi vi consigliamo vivamente il nostro Tour dei fantasmi di Edimburgo, nel quale una guida vi racconterà gli orrori di quei giorni ormai lontani.

Magari la parola “auld” vi suonerà familiare perché l’avrete sentita in una famosa canzone-poesia del celebre scrittore scozzese Sir Robert Burns, nel 1788. Si tratta della canzone “Auld Lang Syne”, famosa in tanti paesi, soprattutto anglosassoni, in quanto si usa solitamente per accogliere l’anno nuovo. Qui in Scozia si recita o canta anche per funerali, lauree e, in generale, in occasioni importanti. Si può tradurre come una sorta di dedica o brindisi in onore ai “vecchi tempi”.

7. Ben

Ben Nevis

Ben Nevis. Fonte Thincat (Own work) Public Domain, via Wikimedia Commons

Questa parola viene direttamente dal gaelico “beinn” ed ha esattamente lo stesso significato di “mountain” in inglese. Per questo, se vi capita di guardare una cartina della Scozia, non scervellatevi per capire cosa significa quel “ben” accanto al nome di ogni cima. Il ben più famoso della Scozia è certamente il Ben Nevis, la montagna più alta delle isole britanniche, con i suoi soli 1344 metri di altezza. Si trova nella parte ovest dei monti Grampiani, molto vicino al paesino di Fort William. Per farvi capire quanto questa montagna sia importante per gli scozzesi, sappiate che quando parlano di “THE BEN” (LA montagna) è proprio a questa che si riferiscono, tanto per la sua altezza, quanto soprattutto per il rispetto che hanno nei suoi confronti perché, nonostante le misure per nulla fuori dal comune, le condizioni climatiche eccezionalmente imprevedibili hanno causato diverse vittime tra coloro che osano scalarla.

8. Firth

Proseguendo con i termini che designano la geografia scozzese, vi sarà utile apprendere che questa parola equivale all’inglese “estuary”, ossia foce, estuario. Quando sentirete dunque parlare del “Firth of Forth”, sappiate che ci si riferisce proprio al fiordo di Edimburgo e non ad un buffo scioglilingua per bambini. Oggi il Firth of Forth presenta ben tre diversi ponti che collegano le due sponde, tra cui il Forth Rail Bridge, il famoso “ponte rosso”, il Forth Road Bridge, attualmente in manutenzione, e il Queensferry Crossing, un ponte nuovo programmato per essere aperto nel maggio del 2017.

9. Hogmanay

Questa parola scozzese si usa per riferirsi all‘ultima notte dell’anno, ossia, la New Year´s Eve per il resto dei britannici e la nostra notte di Capodanno. Questa festa non presuppone solo il conto alla rovescia fino al nuovo anno, ma include anche fuochi d’artificio, canzoni tradizionali, sfilate e molto altro fino all’alba dell’anno nuovo. Scoprite il lungo capodanno scozzese nel post “Hogmanay a Edimburgo”.

10. Hoose

Questo termine viene dall‘inglese “hous” o “hus”, derivante dal tedesco antico “husq”, che gli scozzesi usano per indicare le loro case. Dunque la classica parola inglese “house” (casa) si pronuncia qui /hUs/.

The Hen House, Aberdeen

The Hen House, Aberdeen. Fonte: Colin Smith, (CC BY-SA 2.0), via geograph.org

11. Kirk

Significa letteralmente “church” (chiesa) in inglese, ma si riferisce concretamente alla Chiesa di Scozia. È una parola che esiste in scozzese, in inglese e anche in alcuni dialetti inglesi e tutte queste parole derivano dal greco “Kyriakon”, che significa “la casa del Signore”. Se siete curiosi di conoscere tutte le Kirk di Edimburgo, date un’occhiata al post che abbiamo loro dedicato.

La tron Kirk sul Royal Mile

La tron Kirk sul Royal Mile. Fonte Mike M (CC BY 2.0), via flickr.com

12. Loch

Forse questa è una delle parole scozzesi più conosciute a livello internazionale grazie al famosissimo Loch Ness. Il significato è quello di lago e si pronuncia semplicemente come /lok/. Di conseguenza la nostra frase “andare al lago di Loch Ness” sarebbe un errore, o meglio una ripetizione da evitare. Di seguito una foto di uno dei Loch più belli della Scozia, il Loch Katrine. Visitatelo insieme a noi nel nostro tour a Glasgow, Loch Lomond e Loch Katrine!

Loch Katrine

Loch Katrine. Fonte: John Mcsporran, (CC BY 2.0), via flickr.com

13. Lassie & Laddie

Il primo termine si usa come l’inglese “girl” (ragazza) o “lass” (ragazzina) e fu molto utilizzato nelle poesie e nelle canzoni di Sir Robert Burns. Ad esempio, famosissima è la canzone “My Highland Lassie, O”, dello stesso poeta. “Laddie”, come avrete già capito, si riferisce invece a “ragazzo”, in inglese “boy”. Fate caso anche alle insegne dei bagni, che in alcuni pub tradizionali hanno ancora questa dicitura dialettale per indicare il bagno degli uomini e delle donne.

14. Tattie

Haggis, neeps and tatties.

Haggis, neeps and tatties. Fonte: Tess Watson (CC BY 2.0) , via flickr.com

Questo è uno dei vocaboli che troverete più facilmente quando venite in Scozia, perché è uno dei contorni principali del piatto tipico scozzese per eccellenza: “Haggis, neeps and tatties” cioè “Haggis con purè di rape (turnip) e di patate (potatoes)”. La parola Tattie significa quindi “patata”, che ad esempio diventa l’ingrediente principale di un’altro snack tipico scozzese, il Tattie Dog, semplicemente una crocchetta di patate fritta.

15. Wee

E’ un termine abbastanza informale utilizzato dalla stragrande maggioranza della popolazione scozzese, indipendentemente dall’età, e significa “little”, in inglese, o “piccolo”, in italiano. Si sente spessissimo questa parola soprattutto in bocca ai bambini perché è quello che dicono quando devono fare pipì: “wee wee”.

 

16. Nae Bother

Frase ricorrente per ogni scozzese poiché è la tipica risposta ai loro innumerevoli “thank you” quotidiani. Si potrebbe tradurre come: “non c’è problema” e si pronuncia più o meno come /nei boda/. A proposito, oltre ad usare tantissimo la parola “thank you”, provate a ringraziare gli autisti degli autobus o i camerieri con un “Cheers” distratto. Anche questa è un’altra parola usata molto dagli autoctoni scozzesi. 

17. Cannae & Dinnae

Questi due vocaboli si riferiscono, rispettivamente, alle negazioni “cannot” e “do not”, e la pronuncia sarebbe /canni/ per la prima e /denni/ per la seconda. Dinnae è molto spesso usata nell’espressione “Dinna Fash”, che significa in inglese “Don’t bother”, cioè “non preoccuparti”. La parola Fash significa infatti, “infastidirsi”, “annoy” in inglese, o “disturbarsi” (bother).

18. Shite

Un’altra parola molto comune, che non è però da annoverare tra le più eleganti, è la voce “SHITE“. Non è altro che una forma alternativa di riferirsi alla famosa “shit” inglese. Si pronuncia /?a?t/ ed è un intercalare che certamente non suona bene ma sempre ricorrente ed utile per una moltitudine di occasioni, come ad esempio quando si vuole esprimere ira, malcontento o delusione.

19. Haar

nebbia edimburgo Forth Rail Bridge

“haar”, la densa nebbia di Edimburgo, che avvolge il Forth Rail Bridge. Fonte: George Gastin (Own work) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Questa non è tanto un’espressione quanto un termine genuinamente scozzese usato per descrivere la nebbia marina che emerge dal Mare del Nord e ricopre con il suo passaggio tutti i paesini della costa est scozzese, inclusa la capitale. Nonostante i disagi che può provocare, guardiamo il lato positivo e pensiamo che grazie ad essa le temperature spesso e volentieri risultano più alte paragonandole ad altre zone che si trovano alla stessa altitudine ma più lontane dal mare.

20. Crabbit

Questo termine si usa per apostrofare qualcuno non di ottimo umore o proprio irascibile. In inglese sono soliti dire “crabbed” o semplicemente “grumpy”.

“You can´t help being a little bit grumpy. Not if you were just born crabbit”

“You can´t help being a little bit grumpy. Not if you were just born crabbit”. Fonte: – cannycoasters.com Selectively Scottish

 

La nostra lista termina qui, ma i vocaboli tipici scozzesi che fanno parte della loro lingua quotidiana sono molti di più. Vi siete imbattuti in qualche espressione strana in scozzese? C’è qualche parola che abbiamo tralasciato ma che merita di essere conosciuta da chi si affaccia per la prima volta in Scozia? Siamo tutti orecchie! Scriveteci e fateci sapere quello che pensate: siamo sempre pronti ad allungare questa lista per ampliare e rendere più completo questo nostro post. Ogni vostro suggerimento sarà più che benvenuto!

Cheers, pals!

castello-innevato-dunnottar

Clima in Scozia: per non essere colti alla sprovvista

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Come vestirsi per Edimburgo e le stagioni scozzesi?

Decisi a viaggiare in Scozia? Sopraffatti dal problema di cosa mettere in valigia? Se siete tra i viaggiatori che si apprestano ad esplorare le terre scozzesi, probabilmente la vostra testa sarà piena di domande come: Qual è il clima in Scozia? In inverno, ci sarà la neve? Che tempo farà a Edimburgo, pioverà ad Agosto? Farà freddo in estate? Per aiutarvi a decidere cosa mettere in valigia per ogni stagione, abbiamo deciso di preparare questo post con qualche delucidazione sul tempo in Scozia, e tutte le dritte necessarie per essere sempre pronti ad ogni evenienza!

Arcobaleno Isola di Skye

Arcobaleno Isola di Skye. Fonte: Richard Wilkes (CC BY-SA 2.0), via geograph.org

In generale, possiamo dire che il clima scozzese si caratterizza per la mancanza di temperature estreme. Se infatti lo paragoniamo ad altre regioni con la stessa latitudine, come Mosca o Copenaghen, il tempo in Scozia risulterà essere sempre molto mite. Questo fenomeno si spiega con la presenza della corrente del Golfo del Messico, una corrente oceanica di aria e acqua più calda che mitiga il clima dei paesi nordici che si affacciano sull’oceano atlantico. Ciò comporta inoltre che la Scozia, sebbene piccola, sia una regione con un clima molto variegato, per cui è il caso di procedere con una differenziazione geografica.

Il tempo a Edimburgo e nelle Lowlands

Cominciamo con il tempo a Edimburgo e nelle Lowlands. La capitale della Scozia è situata sulla costa orientale dell’isola britannica, sulle sponde del Mare del Nord. Questa ubicazione comporta che le piogge siano minori rispetto a località come Glasgow, che invece si trova sulla costa opposta. Le precipitazioni si manifestano principalmente sotto forma di nebbia, pioggerellina, pioggia fitta e sottile, che fanno apparire il suolo sempre umido e bagnato.

Clima in Scozia: Edimburgo con la neve

Edimburgo con neve. Fonte: M J Richardson, (CC BY-SA 2.0) , via geograph.org

I mesi di maggio, giugno e settembre sono i più secchi e con i cieli più limpidi. Tuttavia, questo non impedisce ritrovarsi sotto qualche pioggia occasionale in qualsiasi momento della giornata, per cui mai dimenticare un ombrello, o ancora meglio un impermeabile (invenzione, tra l’altro, di uno scozzese), o qualsiasi indumento “water proof” per coprirvi.

A Edimburgo arriva a nevicare? Si, a Edimburgo nevica, anche se negli ultimi anni lo spettacolare scenario della città innevata si è diradato. Raramente le temperature della città scendono sotto lo zero, e spesso la neve non arriva a solidificarsi sul terreno, ma si scioglie subito.

Il clima nelle Highlands e all’isola di Skye

Sicuramente una volta arrivati a Edimburgo il vostro viaggio proseguirà più a Nord, nel cuore delle Highlands, dove è facile immaginare che le temperature si abbassino sempre di più. Ma il clima leggermente più ostile non potrà ostacolare le vostre escursioni se partirete informati e preparati.

Autunno in Scozia

Autunno in Scozia. Fonte: Dr Richard Murray [CC BY-SA 2.0], via Wikimedia Commons

Prendiamo in considerazione la località di Fort Augustus, il paesino che si trova sulle rive di Loch Ness, meta preferita dei viaggiatori in Scozia, dove Scozia Tour li accompagna durante l’escursione a Loch Ness. Le precipitazioni sono alquanto superiori a quelle che troviamo nella capitale. Nelle Highlands esiste inoltre una differenza tra la parte orientale e quella occidentale, che vede il doppio di acqua caduta nella zona ovest.  E’ vero anche che la quantità di neve che cade durante i mesi invernali, all’inizio della primavera o a fine autunno, contribuisce in buona parte all’aumento di questa media.

In realtà, la Scozia innevata è un paesaggio assolutamente affascinante che non ha nulla da invidiare alla primavera o all’estate. Le foto saranno comunque spettacolari, anche se viaggiate tra dicembre e marzo, per non parlare delle viste suggestive e colorate che le Highlands regalano soprattutto in autunno. Per cui a seconda dei gusti, potrete pianificare il vostro viaggio a prova di scatto!

Castello di Elian Donian

Castello di Elian Donian. Fonte: Akela NDE (Own work) [CC BY-SA 2.0 fr], via Wikimedia Commons

I mesi invernali meritano comunque un’attenzione in più. Quando la temperatura scende di un grado o due in città come Edimburgo o nelle Lowlands non vi sono grandi cambiamenti. Ma se vi trovate in viaggio nelle Highlands, la questione non è da sottovalutare. Stiamo parlando delle montagne più alte del Regno Unito, dove il vento e l’umidità contribuiscono a creare una sensazione termica, cioè a percepire le temperature come più basse di quelle reali.Il tempo può diventare il protagonista della vostra vacanza in Scozia, e se non si è ben informati si rischia di dover fare i conti con i suoi capricci e suoi cambiamenti repentini. Ecco stilata per voi una lista degli “imprescindibili” indumenti per viaggiare nel massimo del comfort a seconda delle stagioni:

Cosa portare: tenuta estiva

  •  Giacca a vento impermeabile da sostituire all’ombrello.
  •  Scarpe comode: Edimburgo è una città che si conosce camminando.
  •  Abbigliamento a “cipolla” o a strati: togliere il maglione e rimanere in T-shirt è qualcosa di molto normale qui a Edimburgo. Questa tenuta vi permetterà di far fronte al tempo estremamente variabile, e soprattutto di sopravvivere anche dentro tutti gli spazi chiusi, dai pub agli autobus, che sono sempre riscaldati!

    No problem per la moda, qui in Scozia sono molto tolleranti con l’abbigliamento, per cui non sentitevi ridicoli e vestitevi come vi pare!

Cosa portare: tenuta invernale

  • Tutto quello che vale per l’estate, più:
  • Indumenti termici,
  • Stivali comodi impermeabili,
  • Una buona giacca o piumino, l’importante che sia impermeabile e che ci protegga dal vento
  • Guanti, cappello e sciarpa.

Una nota speciale sull’ombrello

Ombrello

In Scozia un ombrello distingue un turista da un autoctono, in quanto le persone locali hanno ormai abbandonato l’idea di portarlo dietro. Il vento del Nord finisce per romperli tutti, prima o poi, soprattutto a Edimburgo, città famosa per le sue fresche giornate ventose e per la sua caratteristica nebbiolina, chiamata Haar. Fortunatamente la pioggia scozzese non viene quasi mai giù con le tempeste invalidanti a cui siamo abituati in Italia. Si tratta di una pioggerellina più frequente ma meno pesante, che risulta anche gradevole per gli amanti dei paesaggi nordici. Un piumino con cappuccio risulterà più pratico e comodo per la pioggerellina scozzese.

Le ore di sole in Scozia

Parco dei Meadows

Parco dei Meadows in primavera, Edimburgo. Fonte: Lisa Jarvis [CC BY-SA 2.0], via Wikimedia Commons

La localizzazione geografica della Scozia, nell’estremo nord del Regno Unito, produce un forte contrasto tra inverno ed estate per quanto riguarda la fascia diurna e le ore di luce. Una differenza che esiste anche nella stessa regione scozzese, dal sud alle Isole Shetland.

In estate

Con il massimo dell’intensità durate il mese di Luglio, si raggiunge il più alto numero di ore solari, con una media di 18 ore al giorno. Nei giorni di solstizio d’estate anche le notti più oscure non arrivano ad essere veramente tali. L’alba comincia intorno alle 4.20 del mattino e il sole tramonta alle 22. Tutte queste ore di sole fanno in modo che i festival di Edimburgo possano essere goduti a pieno e con un tempo davvero impeccabile per stendersi nei meravigliosi parchi della città.

In inverno

Le ore di sole si riducono fino a un minimo di 7 ore al giorno durante il solstizio d’inverno. Albeggia alle 8.30 del mattino e tramonta verso le 15.30. L’inverno in Scozia si converte in un luogo perfetto per vivere festività fredde e invernali come Halloween (Samhain in Scozia), la magia del Natale o Hogmanay, il capodanno scozzese.

La Scozia è anche il luogo ideale per assistere allo spettacolo dell’aurora boreale. Durante le notti limpide d’inverno l’appuntamento è nelle Isole Shetland e nelle Orcadi. A Ronas Hill, nel punto più alto delle Shetland in estate il sole non tramonta mai e lo scenario dell’aurora boreale è veramente meraviglioso. Scopri i posti migliori per godere di questo meraviglioso fenomeno naturale

Quattro stagioni… in un giorno!

Estate in Scozia

Estate in Scozia. Fonte: Steve Allen [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Il tempo a Edimburgo e in Scozia si converte in uno dei suoi misteri. Un clima cangiante che rende ogni istante irripetibile e letteralmente unico, in cui nessun minuto uguale all’altro e ogni vostro scatto servirà ad immortalare un passaggio rapido di nuvole. Gli stessi scozzesi affermano che nella stessa giornata si possono trovare tutte le quattro stagioni dell’anno e che “se non ti piace il tempo che fa… aspetta 5 minuti!”. I cieli di Edimburgo ci regalano preziosi tramonti, anche se qualche volta cominciano alle tre del pomeriggio, e imperdibili arcobaleni che sono gioielli per paesaggisti e fotografi, e per tutti i viaggiatori che vogliono catturare questi scenari anche solo con gli occhi.

Calton Hill

Calton Hill – wikimedia.org Andrewyuill

Uno dei posti di Edimburgo che consigliamo per godere di una rigenerante vista della città è Arthur’s Seat, la collina più alta della città, e la collina di Calton. Sulla sommità di quest’ultima, avrete modo di rilassarvi davanti al fiordo del Forth, da un lato, e alla città di Edimburgo dall’altro, con l’impeccabile vista del castello. Se però volete conoscere tutti i suoi segreti, visitate Calton Hill con il nostro Tour dei fantasmi e non resterete delusi, in qualunque clima!

Insomma, Don’t Panic con il tempo in Scozia. “Indumenti a strati e water proof” sono le parole chiave da tenere in mente. Sicuramente è bello lasciasi sorprendere da qualche goccia di pioggia o da qualche raggio di sole inaspettato e veloce, ma senza esagerare. In ogni caso, per tutti coloro che non possono fare a meno di tenere sotto controllo le precipitazioni e le percentuali di umidità anche in viaggio, c’è sempre il meteo BBC Weather, che non sbaglia (quasi) mai.

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Explorer Pass in Scozia

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Un biglietto, tanti monumenti

L’Explorer Pass è un passaporto turistico che vi permette di visitare i monumenti più importanti della Scozia ad un prezzo terribilmente scontato.

ScoziaTour è distributore ufficiale dell’Explorer Pass, il biglietto unico per ben 77 diversi monumenti e attrazioni turistiche in giro per la Scozia. Già solo visitando due o tre dei luoghi storici elencati nella lunga lista offerta da Historic Scotland risparmierete sul costo singolo dei biglietti, e potrete ampliare il vostro orizzonte storico e culturale. Se state progettando un viaggio in Scozia, infatti, l’Explorer Pass vi permetterà di entrare in moltissimi castelli, abbazie e monumento storici che costellano il paese, ed è facilmente prenotabile anche da internet.

Esistono due tipi di Explorer Pass: uno di 3 giorni, ideale per weekend o soggiorni brevi, ed uno di 7 giorni, per chi si sofferma più a lungo in terra scozzese. Entrambi i pass possono essere usati in giorni discontinui. Per esempio, acquistando il pass di 3 giorni e utilizzandolo per la prima volta il martedì, lo si può utilizzare di nuovo lo stesso giorno e per altri due giorni a scelta entro il sabato della stessa settimana. Infatti il pass ha una validità di 5 giorni dalla prima volta che si utilizza.

L’Explorer Pass include:

– Ingresso a 77 monumenti ed edifici storici
– Ingresso gratuito a molti degli eventi che si svolgono all’interno dei monumenti
– Ingresso con priorità al Castello di Edimburgo e di Stirling
– Sconto del 20% sulle audio-guide al Castello di Edimburgo

L’opzione Explorer Pass sarà molto utile a tutti coloro che intraprendono escursioni e gite con noi di Scozia Tour e che vogliono visitare i castelli e monumenti non inclusi nel prezzo. Alcuni degli edifici storici curati da Historic Scotland, infatti, rientrano nei nostri tour, come il Castello di Edimburgo, il Castello di Douneil Castello di Stirling, la cattedrale e il castello di St. Andrews e labbazia di Melrose. 

Prezzi*

3 giorni (da usare entro 5 giorni)

Adulti: £ 24.00
Concessioni (sopra ai 60 anni, studenti con tessera valida): £ 19.00
Bambini (5-15 anni): £ 14.00
Famiglia (2 adulti e fino a 6 bambini): £48.00

7 giorni (da usare entro 14 giorni)

Adulti: £ 32.00
Concessioni (sopra ai 60 anni, studenti con tessera valida): £26.00
Bambini (5-15 anni): £19.00
Famiglia (2 adulti e fino a 6 bambini): £64.00

*Prezzi aggiornati al 12/01/16. Potrebbero essere soggetti a variazioni da parte di Historic Scotland.

Esempi di risparmio
Castello di Edimburgo: £ 16.50  (prezzi da giugno a settembre)
Castello di Stirling: £ 14.50
Castello di Urqhart: £ 8.50

Prezzo totale: £ 39.50
Explorer Pass, 3 giorni: £ 24
Risparmio: £ 15.50

Tutti i bambini sotto i 5 anni entrano gratis. Per l’accesso ai monumenti sarà necessario provare l’età dei bambini.

Flessibilità, risparmio e meno code agli ingressi: tutto questo in una semplice card!