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Hogmanay a Edimburgo

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Un capodanno lungo giorni!

Abbiamo già parlato di come la capitale scozzese si trasformi per accogliere la magia del Natale. Il freddo aiuta l’atmosfera, le luci dei mercatini brillano, la musica di sottofondo, la pista di pattinaggio sul ghiaccio, la ruota panoramica, a Edimburgo non manca proprio niente! Continuiamo la nostra passeggiata per questa cittá in festa, per scoprire come si prepara per l’arrivo dell’anno nuovo.

Hogmanay (dal 30 Dicembre al 2 Gennaio)

Capodanno Edimburgo

Capodanno a Edimburgo

Come in Italia, anche in Scozia dopo le giornate di Natale si aspetta con fermento il momento per congedarsi dall’anno vecchio e dare il benvenuto all’anno nuovo. Qui si può dire però che il capodanno è una lunga festa che dura quattro giorni, dal 30 dicembre al 2 gennaio, che fa parte a sua volta dell’Hogmanay, un insieme di celebrazioni ed eventi che si estende per dodici giorni, di cui i menzionati quattro sono sicuramente quelli più intensi.

Vediamo giorno per giorno quali sono gli eventi da non perdere:

Torchlight Procession (30 Dicembre)

Processione delle Torce

Processione delle Torce

Per salutare l’anno uscente gli scozzesi fanno le cose in grande. Questa impressionante processione raccoglie tantissimi partecipanti, una moltitudine di circa 80 mila persone e 100 suonatori di cornamusa, insieme ai vichinghi che smuovono il corteo e si fanno sentire a gridi di guerra. Il fuoco, elemento sempre presente nella tradizione celtica e scandinava, simbolizza il modo per esorcizzare il vecchio dal male e dal demonio, accogliendo il nuovo, portatore di ricchezza e prosperità.

Inizio: George IV Bridge

Fine: Calton Hill

Princes Street Party (31 Dicembre)

Siamo finalmente arrivati all’ultimo giorno dell’anno, Edimburgo ci aspetta per una delle feste più belle del mondo per vivere gli ultimi istanti in compagnia di familiari e amici, il “Princes Street Party”. La città ci regala una vasta gamma di eventi, in cui tanto la musica tradizionale e folk quanto il pop, diventano i protagonisti di una serie di concerti che hanno una location speciale, i nostri amatissimi giardini di Princes Street.
Ma la vera star di questa serata è la canzone“Auld Lang Syne”, tratta dalla poesia del poeta scozzese Robert Burns, diventata ormai parte della cultura non solo scozzese e inglese, ma di tutti i paesi anglosassoni. In un momento così emozionante e unico lasciatevi travolgere dalla giovialità di questo popolo. La tradizione vuole che tutti prendano per mano la persona al proprio fianco intonando la famosa melodia. Per chi volesse prendere parte all’evento, ricordate che l’entrata alla festa non è libera ma bisogna pagare un biglietto.

Prezzo: £25
Orario: 9 pm-1 am

Ad allietare la serata una serie di altri eventi che potrebbero essere di vostro gradimento:

Ceilidh (31 Dicembre)

Per gli amanti di musica tradizionale, la musica folk gaelica, vi travolgerà in un ballo comunitario allegro e divertente, a suon di cornamusa, violino e tamburello, imperdibile!

Fuochi d'artificio Edimburgo

Fuochi d’artificio a Edimburgo

Concert in the Gardens (31 Dicembre)

Associato ai concerti di strada che si svolgono in Princes Street, nella parte dei giardini potremo assistere a un concerto del gruppo Biffy Clyro, accompagnati da altri gruppi che ci terranno compagnia per quattro ore di buona musica.

Prezzo: £55 (poltrona), £49.50 (esterno)
Orario: 9 pm a 1 pm

Fuochi d’artificio

Come ogni capodanno che si rispetti, immancabili sono i fuochi d’artificio, che ci lasciano a bocca aperta, emozionando i primi istanti del nuovo arrivato. Qui a Edimburgo vi è uno scenario d’eccezione, il Castello, che rende la vista davvero spettacolare. Ancora di più se per il magico inizio decidete di posizionarvi sulla collina di Calton.

Ma le sorprese e gli eventi non sono ancora finiti, abbiamo ancora altri due giorni per godere del Hogmanay scozzese:

The Loony Dook (1 Gennaio)

Loony Dook Edimburgo

Loony Dook a Edimburgo

Per chi volesse iniziare l’anno con un brivido indimenticabile, c’è sempre il bagno a South Queensferry, un paesino non lontano da Edimburgo. Ogni anno, un copioso gruppo di persone, abitanti della città per la maggior parte, si danno appuntamento per un tuffo nelle freddissime acque del fiordo del Forth.

Ba Game

Raccomandabile solo da vedere, un po’ meno per prendervi parte. Si tratta di un gioco ancestrale praticato in Scozia nei primi giorni dell’anno. Un insieme di rugby e football ma molto più popolare: le vie del paese vengono investite da centinaia di persone che formano due squadre. Le due lottano per conquistare la palla e farla arrivare al lato opposto. La durata è infinita.
I luoghi più famosi dove si svolge l’evento sono Duns, Jedburgh o Kirkwall. Un gioco di squadra e fiducia che si svolge tra vicini, ma soprattutto una buona maniera per riscaldarsi e resistere al duro inverno scozzese.

Shopping

Natale Edimburgo

Natale a Edimburgo

Qualsiasi cosa che immaginiamo o pensiamo di regalare, possiamo trovarla a Edimburgo. Nel nostro post sulla Old Town e sulla New Town troverai delle sezione tutta dedicata ai negozi più caratteristici della città, in qualsiasi epoca dell’anno.

Invece per gli acquisti gastronomici non perderti il post dedicato ai dolci di Natale in Scozia.

Siamo arrivati all’ultimo giorno delle feste natalizie. Qui in Scozia non c’è la Befana, a portare caramelle e calze. Ma le leccornie certo non mancheranno durante queste giornate. Per cui dopo aver approfittato al meglio degli eventi, della festa, del cibo, della musica e della magia che Edimburgo ci regala, non ci resta che raccogliere e impacchettare decorazioni e alberi e sperare che l’anno prossimo sia un altrettanto Santo e Sereno Natale.

Enjoy!

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Natale a Edimburgo

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Arriva il momento più magico dell’anno

Ormai lontane le giornate estive di festival e parchi, arriva uno dei momenti più belli dell’anno scozzese, il Natale a Edimburgo.

Tradizionalmente il Natale è un momento che associamo alla famiglia, allo scambio di regali, a canti e suoni e ad abeti ricoperti di luci. Negli ultimi anni, tuttavia, il Natale si è trasformato in un’ottima occasione per viaggiare e per scoprire come le altre culture si preparano a questa festività.
Per cui, se state pensando di trascorrere qualche giorno a Edimburgo o in Scozia, sappiate che l’atmosfera che si respira qui in questi giorni è davvero unica e degna di post!

Fuochi artificiali al castello di Edimburgo

Fuochi artificiali al castello. Fonte: Kim Traynor [CC BY-SA 2.0] via Geograph

Il Natale è speciale a Edimburgo. Già durante il resto dell’anno questa città, con le sue guglie e pinnacoli, ci proietta in un racconto fiabesco. Se a questo incanto aggiungiamo un po’ di neve, luci brillanti, decorazioni originali, musiche e mercatini natalizi, il gioco è fatto! Tra tradizione e festa ci ritroviamo a vivere un Natale che si respira nell’aria, in questa fredda aria scozzese, che proprio “per incanto” diventa il tocco finale per un Natale coi fiocchi!

La tradizione natalizia scozzese è il frutto della commistione tra la millenaria cultura celtica e quella cristiana, senza tralasciare l’influenza della religione protestante e dell’età vittoriana, un cocktail che ci rivela perché il Natale in Scozia sia un evento veramente unico.

Cosa Vedere e Cosa Fare

  • Light Night

Il Natale a Edimburgo comincia presto. A fine Novembre già si accendono le luci, con una vera e propria cerimonia di inizio, la “notte delle luci”. Quest’anno si terrà il 22 novembre, per cui non è necessario arrivare qui in Scozia a dicembre inoltrato per godere dell’atmosfera. Per dare il via alla festa dall’1.30 fino alle 5 di pomeriggio, nelle strade principali della città oltre 50 scuole, comunità e gruppi locali ci apriranno le porte con canti, suoni e balli di Natale. Un bel modo per attendere il momento dell’accensione delle luci dell’albero di natale di The Mound, al centro della città. Si tratta di un abete regalato dalla Norvegia alla Scozia, come ricordo del vincolo storico che è sempre esistito tra i due paesi.
E questo è solo l’inizio.

  • Visita ai Mercatini (dal 20 Novembre al 4 Gennaio)

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Da questo momento ci possiamo far travolgere dai famosi mercatini natalizi. Per comprendere la portata dell’evento diciamo solo che a Edimburgo ce ne sono tre, per tutti i gusti e per tutte le tasche. Scopriamoli insieme:

1. The European Christmas Market

Il più famoso di tutti, un mercato natalizio in grande stile, proprio al centro della città, su Princes Street. Originalmente fu istituito da mercanti provenienti da Francoforte (una provenienza che è una garanzia, quando si parla di mercatini natalizi). Una bella passeggiata vi farà scoprire prodotti tipici, artigianato e gastronomia del Natale di diversa provenienza.

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Mercatini di Natale. Fonte: Ally Crockford (Own work) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

2. The Scottish Market

Vicino al primo, nella piazza di St. Andrews, si apre questa specie di villaggio delle Highlands, uno spazio dedicato a prodotti tipici scozzesi. Potete approfittarne per un regalo originale, abbigliamento o artigianato, o anche per degustare cibi e bevande di questa terra.

3. Children’s Market.

È il più recente di tutti i mercatini, adatto ai bambini ma anche agli adulti, si svolge nei Giardini di Princes Street.

A Natale questi giardini (la zona est) si trasformano in Santa Land, l’isola di Santa Claus, un posto in cui è impossibile non divertirsi a Natale. Tra le varie attrazioni un labirinto di abeti, un muro di ghiaccio da scalare, e ovviamente un incontro ravvicinato con Babbo Natale.

Tutti i mercatini restano aperti dalle 10 del mattino alle 10 di sera

Ruota Panoramica Princes Street Edimburgo

Ruota Panoramica. Fonte: M J Richardson [CC BY-SA 2.0] via Geograph

Dopo questa passeggiata siamo ormai entrati dentro il Natale di Edimburgo. A completare l’incanto, l’imponente ruota panoramica, Edinburgh’s Wheel, da cui si può godere di una preziosa vista di una Edimburgo versione natalizia, e l’Edinburgh’s Ice Rink, la pista di pattinaggio sul ghiaccio. Il sottofondo musicale ci accompagna per tutto il tempo!

Il freddo degli spazi aperti non è più un problema. E se ancora lo fosse, tra un acquisto e l’altro, ci rilasseremo con un bicchiere del delizioso Mulled Wine o glügwein, il corrispettivo inglese del vin brulé, un vino speziato servito caldo. Per i più coraggiosi, abbiamo anche la versione scozzese, l’Hot Toddy, una bevanda realizzata con whisky, miele e spezie. Adesso vediamo se avete ancora freddo!

  • Santa’s Run (13 Dicembre)

Il secondo grande evento del Natale scozzese è previsto per il giorno 13 dicembre. Un evento che diventa sempre più popolare.

Maratona di Babbo Natale

Maratona di Babbo Natale. Fonte: Calum Mc Roberts [CC BY-SA] via Geograph

Si tratta di una maratona di 2,5 Km, in cui un solo requisito è valido: tutti i partecipanti dovranno presentarsi travestiti dall’uomo più barbuto del mondo, Babbo Natale, Santa Claus per dirla all’inglese. Una forma molto simpatica e divertente per trascinare amici e familiari in un momento di ilarità che nasconde una molto nobile causa. Il denaro raccolto con la maratona, infatti, viene donato all’associazione “When You Wish Upon A Star”, che si occupa di realizzare i desideri dei bambini malati in tutta la Scozia.

Il percorso comincia alle 11 del mattino dai giardini di Princes Street, previa registrazione nella pagina web della maratona di Santa.

Prezzi:

Adulti £10 ; include il vestito di Babbo Natale
Bambini £5 ( 5-11 anni); include il vestito di Babbo Natale
Bambini £2.50 ( 2-4 anni); include un cappello da elfo

 

Christmas Day: Vigilia e Giorno di Natale (24 e 25 Dicembre)

In Scozia la celebrazione dei giorni di Natale è molto diversa dalla nostra.
La giornata del 24 è dedicata agli amici, si indossano i vestiti migliori, e più eleganti per uscire a riempire i numerosi pub della città e divertirsi a suon di musica, balli, alcol e festa, fino al mattino… Fino al momento dei regali! Il giorno 25 è il grande momento per aprire i regali di Santa Claus, sempre che siano meritati.

Crackers

Crackers. Fonte: Amelia Wells [CC BY 2.0], via Wikimedia Commons

Questo giorno sì è tutto dedicato alla famiglia. Scozzesi e britannici si riuniscono a tavola dove li aspetta un pasto di tutto rispetto completato da ottimi dolci. Per saperne di più abbiamo preparato un post gastronomico che vi farà leccare i baffi.

Piccola curiosità, sulla tavola tutti i commensali incontreranno i famosi “crackers”, il regalo per eccellenza per gli scozzesi a Natale. Si tratta di una specie di caramella gigante di cartone che contiene una sorpresa all’interno. Si gioca due persone alla volta, ognuno tira da un estremo all’altro; strappandosi il cracker fa un botto e chi ha la parte più lunga prende il regalo all’interno.

Questo giorno segna l’inizio delle giornate “calde” del Natale scozzese, un periodo di dodici giorni che finisce il 5 gennaio dell’anno successivo. Questo periodo è conosciuto come “Hogmanay”.

Boxing Day (26 Dicembre)

Non si tratta, come potremmo pensare della giornata dedicata alla box, bensì alla “scatola”. A tutti sarà capitato di ricevere un regalo poco gradito o qualcosa che già abbiamo… gli scozzesi hanno trovato una soluzione geniale a tale problema, evitando per di più di ammassare cose inutilizzate e occupando spazio: donarlo in beneficenza, facile!

Non si conoscono bene le origini di questa tradizione, anche se si pensa sia nata dall’antica abitudine dei padroni di donare i regali ai lavoratori più poveri; un’abitudine simile a quella che si conosce come “strenna” in italiano.

In più, in questi ultimi anni, con il boxing day, si da inizio anche ai saldi, per cui è un momento speciale per fare shopping. Per le donne: attente a non farlo diventare davvero un momento di “box”. Glasgow è la città ideale per incontrare buone offerte. Mentre a Edimburgo, senza dubbio, la New Town è la migliore opzione!

E dopo aver approfittato al meglio degli eventi, della festa, del cibo, della musica e della magia che Edimburgo ci regala, non ci resta che raccogliere e impacchettare decorazioni e alberi e sperare che l’anno prossimo sia un altrettanto Santo e Sereno Natale. Enjoy!

SITI UFFICIALI, ORARI E PREZZI

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Dolci di Natale in Scozia

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A tavola con gli scozzesi

Il Natale in Scozia, si celebra nei parchi, per le strade e nei pub, mangiando con gli amici o in famiglia. Ma cosa si mangia per Natale? Esiste anche in Scozia il tradizionale pranzo di Natale? Ebbene sì, e c’è anche un’enorme varietà di piatti e dolci tipici di questo periodo. Tutti i ristoranti e i pub della città per l’occasione modificano i propri menu. Ognuno ha un piatto speciale, una novità, un sapore particolare. In questo post vi elenchiamo i dolci (ma non solo) che troverete se venite a passare il Natale a Edimburgo. Buon Appetito!

Il pranzo di Natale

Natale è un periodo dell’anno in cui si mangiano piatti molto speciali e in cui i dolci fanno da padroni. Ma i dolci arrivano solo alla fine del pranzo. Prima di questo gustoso momento, sulle tavole degli scozzesi si succedono piatti che non sono affatto da meno. Si comincia con una bella zuppa calda seguita da un piatto principale che di solito è tacchino arrosto, ma che può anche essere spesso manzo, maiale o selvaggina, accompagnati da patate, salsicce o arrosto di pancetta. Soltanto dopo queste, e molte altre, prelibatezze della cucina tipica scozzese, per la gioia dei più golosi, si può finalmente passare ai dolci tipici scozzesi, che si possono trovare nella maggior parte delle pasticcerie, dei ristoranti e nei supermercati di tutte le città della nazione.

Vediamo adesso da vicino quali sono questi piatti e soprattutto questi dolci che ogni Natale, quando riempiono le vetrine, ci fanno venire l’acquolina in bocca.

Christmas Pudding

Christmas Pudding. Fonte: Musical Linguist [GFDL or CC-BY-SA-3.0], via Wikimedia Commons

1. Christmas Pudding

Il Christmas Pudding, tipico dolce inglese, non è da confondere con un altro piatto della tradizione culinaria scozzese, cioè il Black Pudding, una sorta di sanguinaccio. Il dolce natalizio tipico delle cene britanniche è invece realizzato utilizzando principalmente frutta candita, mandorle e uova, ma può essere arricchito con altri ingredienti a seconda dei gusti. In genere si serve con un pò di cioccolato e una salsa al Brandy o al Rum. Viene preparato durante l’Avvento e consumato il giorno di Natale, quando fa la sua apparizione sulle tavole degli scozzesi decorato da un agrifoglio. Il pudding natalizio viene anche chiamato Plum Pudding, cioè pudding di prugne, probabilmente perchè nei secoli precedenti l’uva passa veniva chiamata Plum in inglese.

Ingredienti:

Uva passa, fichi secchi, bucce d’arancia, albicocche secche, ciliegie secche, melassa, succo d’arancia, mollica di pane, farina e zucchero.

 2. Clootie Dumpling

Clootie Dumpling

Clootie Dumpling. Fonte: Matt Riggott [CC BY-SA 2.0], via Wikimedia Commons

Di fatto, il Clootie Dumpling è la versione scozzese del tipico Christmas Pudding inglese. È molto simile al precedente, ed il nome deriva dal modo in cui viene preparato: l’impasto viene avvolto in un panno (cloot è la forma scozzese di cloth inglese) infarinato, e messo a bollire in acqua, prima di essere tirato fuori, asciugato e messo nel forno per una seconda cottura. Le ricette di questo dolce di Natale variano da regione a regione, dal Fife a Dundee, a seconda di come si sono tramandate le ricette della cucina natalizia tradizionale.

Ingredienti:

Uva passa, ribes rosso, carota, uovo, succo d’arancia, mollica di pane, pepe di cayenna, latte, farina, burro e zucchero.

Cranachan Pudding

Cranachan Pudding. Fonte: Smabs Sputzer [CC BY 2.0] via Flickr

3. Crannachan

Nonostante in origine fosse un dolce consumato principalmente in estate a causa della stagionalità dei suoi ingredienti, oggi il Crannachan viene servito durante tutto l’anno e specialmente in occasioni speciali, come il periodo di Natale. Una volta a base di crowdie, un formaggio spalmabile tipico di queste zone, e raccomandato prima di una sessione di Ceilidh, la famosa danza scozzese, perchè alleviasse gli effetti dell’alcohol, questo dolce natalizio viene realizzato con i migliori prodotti tipici della Scozia: a base di panna e avena, e aromatizzato con un tocco dei migliori whisky scozzesi. In genere lo si serve in una coppa di vetro che permette di vedere il contrasto tra il rosso dei frutti di bosco e il bianco della panna, ma alcuni ristoranti vi presentano gli ingredienti in coppette separate e vi permettono di mescolarli a vostro piacimento.

Ingredienti:

Panna montata, lamponi, cranberry, fiocchi d’avena e un goccio di whisky.

Mince Pie

Mince Pie. Fonte: Jmb [GFDL, CC-BY-SA-3.0], via Wikimedia Commons

 

4. Christmas Pie o Mince Pie

Anche questa simile ad un altro piatto salato tipico scozzese, la Christmas Pie fa risalire le sue origini al XIII secolo, quando i crociati, ritornando dal Medio Oriente, portarono con loro le influenze della cucina araba, dove la carne veniva servita spesso con frutta e spezie. Al contrario della Meat Pie, questa versione dolce del famoso cibo tradizionale ha eliminato la carne dagli ingredienti, ed oggi è un tortino di pasta sfoglia ripieno solo di frutta secca e spezie. Questa ricetta ha acquisito un carattere natalizio durante l’epoca Vittoriana e oggi è uno dei dolci più diffusi soprattutto nel mese di Dicembre in tutto il Regno Unito e negli altri paesi del mondo anglosassone.

Ingredienti:

Uva passa, mele, buccia d’arancia, ribes rosso, succo d’arancia e brandy, mandorle, farina, zucchero, burro e uovo.

Christmas Cake

Christmas Cake. Fonte: James Petts [CC BY-SA 2.0], via Wikimedia Commons

5. Christmas Cake o torta di Natale

Molti paesi presentano tra i dolci di Natale una torta di frutta candita e mandorle, e il Regno Unito non poteva essere da meno. La classica Christmas Cake, o torta di Natale, è un tortino di marzapane ripieno di frutta candita e di solito ricoperto con una glassa di zucchero che viene decorata con motivi natalizi, come alberi di natale o pacchetti regalo. La versione scozzese di questo dolce è la Dundee Cake o Whisky Dundee, chiamata così in onore alla città della costa Est e di uno dei suoi principali ingredienti, il tipico whisky scozzese. Fatta principalmente con mandorle, sembra che questa versione sia stata creata originariamente per la Regina Maria Stuarda, e ancora oggi accompagna la Regina Elisabetta II durante l’ora del tè.

Ingredienti:

Farina, burro, zucchero, marmellata di albicocche, uova, mandorle, ciliegie candite e latte.

Yule Log

Yule Log. Fonte: ABPend [CC BY-SA 2.5], from Wikimedia Commons

6. Yule Log

Tra i dolci che si rifanno alle antiche tradizioni scozzesi dei popoli celti, troviamo anche lo Yule Log. È un dolce a forma di tronco (Log) simile al rotolo tedesco e di cui se ne trovano diverse versioni anche in Francia, spesso ricoperto di glassa o cioccolato. Yule era il nome dell’antica festività pagana che si celebrava durante il solstizio d’inverno, intorno al 21 Dicembre: durante questo periodo, un ceppo veniva lasciato ardere per tutta la notte, per celebrare l’arrivo delle giornate più lunghe. Nonostante la tradizione sia legata al mondo druidico, ancora oggi molti scozzesi lasciano bruciare un tronco nel loro focolare da Natale fino all’Epifania.

Ingredienti:

Uova, farina, zucchero, cacao, panna montata e cioccolato fondente.

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Shortbreads. Fonte:Dave souza (Own work) [CC BY-SA 2.5], via Wikimedia Commons

7. Shortbread

Il biscotto più famoso della Gran Bretagna ha le sue origini proprio in Scozia, durante il XII secolo. In origine era un prodotto piuttosto caro e non tutti se lo potevano permettere, per questo lo si mangiava solo in occasioni speciali come Natale, Hogmanay (Capodanno) o durante i matrimoni. Oggi, anche grazie alla diffusione e alla facilità di reperire i suoi ingredienti, è un dolce famosissimo che si trova un po’ dappertutto e costituisce la maggior parte dei souvenir riportati a casa dopo una vacanza in terra scozzese. Chiave del suo successo: la semplicità della preparazione.

Ingredienti: Una parte di zucchero, due di burro e tre di farina.

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Biscotti allo zenzero. Fonte: Gaetan Lee [CC BY 2.0], via Wikimedia Commons

8. Biscotti allo Zenzero o Gingerbread

Se i biscotti di cui abbiamo appena parlato sono famosi e apprezzati in tutta la Scozia, questi altri non lo sono meno. I loro più grandi fan sono i bambini, forse per la loro tradizionale forma di omino. Sono i famosi omini di pan di zenzero, o Gingermen, ma in realtà le forme e gli ornamenti con cui li troviamo possono essere tanti, e ce n’è davvero per tutti i gusti. Nel periodo di Natale questi omini fanno la loro comparsa su moltissime tavole britanniche, soprattutto all’ora del tè, e in tantissime vetrine di pasticcierie, incantando il desiderio di grandi e piccini.

Ingredienti:

Sciroppo, zucchero, burro, panna, zenzero, cannella, farina.

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Rumbledethumps. Fonte: Glane23 (Own work) [CC BY-SA 3.0 or GFDL], via Wikimedia Commons

9. Rumbledethumps

Nel nostro lungo elenco di dolci, vale anche la pena accennare ad un altro piatto tradizionale della tradizione natalizia scozzese, ovvero il Rumbledethumps. Preparato sia come piatto principale, ma anche come contorno, è tipico degli Scottish Borders, la zona meridionale della Scozia al confine con l’Inghilterra. Un piatto simile, però, si prepara anche più al nord, nell’area di Aberdeen, dove è conosciuto con il nome di Kailkenny. In realtà, poi, anche Irlanda del Nord e Inghilterra hanno le loro versioni e i loro nomi per questa salutare portata. In sostanza, si tratta di una sorta di purè arricchito con verdure cotte, che vengono arrostite e alla fine gratinate. Senza dubbio un delizioso modo di mangiare sano a Natale, quando regnano i dolci e le calorie.

Ingredienti:

Patate, verza, cipolla, formaggio e pepe nero.

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Afternoon tea. Fonte: Per Mosseby [CC BY-SA 2.0], via Wikimedia Commons

10. Afternoon tea

Non possiamo chiudere questa lista senza accennare qualcosa al famoso “tè delle cinque”, che più che un piatto è un vero e proprio evento tipico delle isole britanniche. Nato nel XIX secolo, ancora oggi molti bar, ristoranti ed hotel offrono la possibilità di indulgiare in questa pausa pomeridiana, dove però non vengono quasi mai serviti biscotti. Partecipando ad un afternoon tea potrete gustare, invece, deliziosi mini-sandwich con uova, cocomeri o altre erbe particolari, insieme alle tipiche scones sia dolci, con marmellate e burro, che salate. Anche le torte sono un ingrediente ben accetto, come la famosa Victoria Sponge, a base di panna e marmellata di lampone.

Se pensate di visitare la città di Edimburgo durante le feste natalizie, date un’occhiata agli eventi e agli spettacoli a cui potete assistere mentre siete nella capitale Scozzese. Le tante possibilità di divertirvi e fare esperienza delle tradizioni scozzesi e le accese celebrazioni per Hogmanay, il Capodanno scozzese, vi permetteranno di passare una vacanza unica ed indimenticabile.