Cosa vedere nella zona di Leith

 Alla scoperta della zona portuale di Edimburgo

Leith è uno dei quartieri più conosciuti di Edimburgo e, pur trovandosi quasi fuori città, la distanza tra Edimburgo e Leith è di soli 15 minuti di autobus urbano. Vedremo in questo post quali sono i monumenti più importanti di Leith, gli edifici religiosi da visitare, gli spazi verdi in cui passeggiare, la zona dello shopping, ristoranti, caffetterie, eventi ed alloggi di questa zona.
Descriveremo dettagliatamente:

Breve Introduzione Storica

Anticamente Leith non era così grande come adesso. Era piuttosto un piccolo paesino di pescatori indipendente da Edimburgo, finchè fu inglobato nella città in espansione nel 1920. Potremo passeggiare per le stradine percorse a suo tempo da Maria Stuarda o dal re Giorgio IV, durante la sua visita del 1822 dato che, essendo Leith un porto, era l’unica maniera esistente per accedere alla città di Edimburgo dal mare.
La strada principale di Leith, Leith Walk, è direttamente collegata alla Old Town ed alla New Town ( la città vecchia e la città nuova di Edimburgo) ed è la strada più lunga della città. Il suo nome viene dal fatto che anticamente questa strada si poteva percorrere solo a piedi e da qui il nome di “The Walk” che possiamo tradurre come “La passeggiata”. La costruzione di questa strada, avvenuta intorno alla metà del secolo XVII su quello che era un antico sentiero, permise di collegare il quartire di Leith con il centro di Edimburgo tramite un percorso molto più rapido rispetto all’antico accesso tramite la lunghissima Easter Road.
Al giorno d’oggi è una zona che sta crescendo e migliorando e, dopo essere stato un quartiere di periferia non troppo raccomandabile, ha riacquistato una notevole importanza grazie a diverse costruzioni, come il grande centro commerciale Ocean Terminal negli anni Ottanta, e più recentemente grazie per esempio al musical del 2013 “Sunshine on Leith”, che tratta della vita di due soldati scozzesi al loro ritorno in città dopo la guerra di Afghanistan. Un musical corredato dalla colonna sonora di un famoso gruppo musicale proveniente dallo stesso quartiere, i Proclaimers. Leith è inoltre diventata una delle zone principali dove gli scozzesi amano rifugiarsi alla ricerca di un buon posticino per cenare o trovarsi con gli amici in uno dei suoi vivaci pub.

Da visitare a Leith

La nave di sua altezza reale la Regina Elisabetta II è ormeggiata proprio qui, nel porto di Leith. Si accede alla nave attraverso il centro commerciale Ocean Terminal. Costruita nel 1953 con l’idea che fosse usata come nave ospedale per i periodi di guerra e come eventuale rifugio della regina in caso di una guerra nucleare, è ora una delle attrazioni turistiche più visitate di tutta Edimburgo. All’interno potremo vedere ogni tipo di lusso reale, come ad esempio una spettacolare Rolls-Royce Phantom V.

Royal Yatch Britannia. Wikipedia.org

Royal Yatch Britannia. Fonte: Benjamin Brock (Own work) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

È il museo marittimo di Edimburgo. In questo edificio giorgiano potremo renderci conto di com’era il passato marittimo di Leith come porto di Edimburgo. Durante più di due secoli fu la sede per l’incorporamento di marinai e capitani del porto. Le sue origini risalgono al 1380 quando qui si pagava una piccola tassa sulle merci che entravano a Leith. L’edificio che vediamo ora fu disegnato da Thomas Brown nel 1816 come ospedale per marinai.

Museo Trinity House a Leith. Foto di geograph.org.uk

Museo Trinity House a Leith. Fonte: M J Richardson [CC BY-SA 2.0] via Geograph

Quando ci si trova ad Edimburgo, la prima galleria a cui si pensa è ovviamente la Galleria Nazionale. Tuttavia ci sono tantissime altre gallerie in città degne di una visita e questa è proprio una di esse. Le mostre cambiano durante l’anno anche se, normalmente, si tratta sempre di quadri di artisti contemporanei scozzesi.

Galleria Corn Exchange a Leith. Foto di geograph.org.uk

Galleria Corn Exchange a Leith. M J Richardson [CC BY-SA 2.0] via Geograph

Questa è una delle gallerie multiuso della città. Durante l’anno ogni artista che abbia bisogno di uno spazio dove poter dare libero sfogo alla propria immaginazione può affittare stanze di questa galleria per più settimane o mesi avendo così il proprio ambiente di lavoro. Durante il festival del Fringe gli artisti ne aprono le porte affinchè possiamo osservare le loro opere ed anche comprarne qualcuna prima della loro messa in vendita sul mercato.

Coburg House Gallery

Coburg House Gallery. Fonte: M J Richardson [CC BY-SA 2.0] via Geograph

In questa galleria sono rappresentati molti degli artisti scozzesi che vivono nella capitale. Inaugurata nel 1995, ha anche vinto un premio (Fine Art Trade Guild Award for Excellence). Al suo interno si trova una collezione di arte contemporanea scozzese con quadri, sculture, vetrate, gioielli, ceramica.

Da non perdere

  • Porto e Foce del Water of Leith

Il modo migliore di godersi il porto è attraverso il Water of Leith. Passeggiare lungo la sponda di questo fiume partendo dal Dean Village fino al porto di Edimburgo è, senza dubbio, la maniera migliore di allontanarsi dal centro della città. Arrivati al Dean Village potrete apprezzare la diversità di Edimburgo perchè passerete in men che non si dica dal centro storico della città alla tranquilità della natura scozzese.

Porto di Leith. wikipedia.org

Porto di Leith. Fonte: Zaian [CC0 PD] via Wikimedia Commons

  •  Lamb’s House

In questa casa del secolo XVI Maria Stuarda fu ricevuta al suo arrivo in città per reclamare il trono scozzese. Questa casa è stata patrimonio nazionale fino al 2010 quando fu venduta a Nicholas Groves-Raines, un architetto scozzese specializzato nel restauro di edifici storici di quell’epoca per la modica cifra di…1 milione di sterline!!!

Lamb's House

Lamb’s House. Fonte: Anne Burgess [CC BY-SA 2.0] via Geograph

  • L’Arpione per le Balene di Christian Salvesen

Per rendere omaggio al passato peschiero di Leith come porto di Edimburgo, troviamo proprio lì un arpione per balene. La caccia alle balene è stata per decenni la principale fonte di guadagni per Leith. Le imbarcazioni che si dirigevano verso l’Antartide, passando per le isole Falkland/Malvine, si dedicavano a questo tipo di caccia ed appartenevano alla compagnia di Christian Salvesen che aveva varie basi nell’Atlantico del Sud. Il fondatore di questa azienda, Christian Salvesen, è sepolto nel cimitero di Rosebank. Nel nostro Tour panoramico potrete arrivare alla zona del porto di Leith e vedere anche questo famoso arpione.

Arpione per balene. Foto di wikimedia.org

Arpione per balene. Fonte: Kim Traynor (Own work) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

  • The Scotch Malt Whisky Society

Nei magazzini più antichi di Leith si trova il club del Whisky. Per gli amanti di questa bevanda scozzese, qui potrete trovare qualsiasi tipo di Whisky ed anche uno prodotto proprio in questo club. È possibile effettuare visite private in cui si possono anche degustare diversi tipi di whisky.

Scotch Malt Whisky Society. Foto di smws.co.uk

Scotch Malt Whisky Society. Foto di smws.co.uk

Spazi Verdi

  • Leith Links

Leith Links è il principale spazio all’aria aperta di Leith. È grande circa 18.5 ettari. È diviso in due aree centrali, una ad est, l’altra ad ovest. Storicamente questo parco occupava gran parte di Leith, arrivando addirittura fino al mare. Questa zona era utilizzata come campo da golf.

Leith links.

Leith links. Fonte: kim traynor [CC BY-SA 2.0], via Wikimedia Commons

  • Cimitero di Eastern

Sì, avete letto bene, c’è scritto proprio CIMITERO! Può sembrare assurdo annoverare vari cimiteri tra gli spazi verdi di questa città ma è proprio così. Per quanto insolito, la gente di Edimburgo ama passare del tempo all’aria aperta in questi luoghi, considerati dei giardini pubblici in tutto e per tutto. Non è infatti raro trovare gente che vada a fare un picnic in uno di essi, o che ci vada semplicemente a fare una passeggiata. Nel cimitero di Eastern non solo è possibile fare tutto ciò, ma si può anche entrare nell’atmosfera misteriosa che caratterizza la città e vedere due monumenti ai caduti nella prima e nella seconda guerra mondiale.

Eastern Cemetery

Eastern Cemetery. Fonte: kym trainor [CC BY-SA 2.0] via Geograph

  • Cimitero di Rosebank

Durante la prima guerra mondiale, Edimburgo fu la base militare dei Royal Scots, per cui la maggior parte delle tombe che ci sono in questo cimitero appartengono ai soldati di questo reggimento, deceduti in diverse guerre e residenti, nella maggior parte dei casi, nel quartiere di Leith.

Cimitero di Rosebank.

Cimitero di Rosebank. Fonte: kim traynor [CC BY-SA 2.0], via Wikimedia Commons

  •  Cimitero di Seafield

Seafield è uno dei cimiteri più “tradizionali” della zona, aperto nel 1887 appositamente per gli abitanti di Leith. Vanta ancora oggi il fatto che le sue tombe continuano ad essere scavate a mano. Anche qui si trova qualche monumento che commemora i caduti nella prima e nella seconda guerra mondiale. Per poter sperimentare in prima persona quanto vi dicevamo sul fatto che gli scozzesi usano i loro cimiteri come dei normalissimi parchi, potrete vedere qui una lista con i cimiteri più famosi.

Cimitero di Seafield. Foto di geograph.org.uk

Cimitero di Seafield. Fonte: Callum Black [CC BY-SA 2.0] via Geograph

Shopping

È il centro commerciale più grande di Edimburgo. Qui si trovano negozi di abbigliamento, caffetterie, ristoranti, sale di cinema ed anche una spa. Una delle attrazioni principali di questo centro commerciale è una grandissima vetrata nella zona dei bar e ristoranti dove potete mangiare o bere qualcosa godendovi un panorama fantastico della zona del porto e de Royal Yatch Britannia.

Interno del centro commarcial Ocean Terminal a Leith

Ocean Terminal. Fonte: N Chadwick [CC BY-SA 2.0] via Geograph

  • Charities (negozi di seconda mano)

Una delle caratteristiche principali di Edimburgo sono le sue charities, dove si vende un po’ di tutto. Troveremo in tutta la città questo tipo di organizzazioni specializzate nell’aiutare chi ha bisogno. In ognuna di esse lavorano volontari diposti a prestare il loro aiuto per una giusta causa. L’intero ammontare del ricavato è destinato normalmente ad una causa solidale specifica.

Charities a Leith. Foto di Flickr.com

Charities a Leith. Fonte: Howard Lake [CC BY-SA 2.0] via Flickr

Quelle più conosciute sono: Equality Network, The Stroke Association, Marie Curie Cancer Care, Action for Sick Children Scotland, Traditional Music and Song Association.

 Eventi

Nel festival di Leith troveremo rappresentazioni teatrali, musicali, sportive, cibo ed anche tour guidati! Il più famoso è probabilmente il tour di Trainspotting, che ci farà percorrere tutti i luoghi che hanno ispirato il film e quelli dove è stato girato.

Questo festival è famoso per l’insieme di culture che riesce a mescolare. Non è uno dei festival più conosciuti tra quelli della città, anzi probabilmente è quello che si nomina meno, ma sicuramente è il più vario. Il primo “Mela” Festival ( parola che in sanscrito significa proprio “incontrarsi” o “raduno”), si tiene nel 1995 e da allore per tre giorni ogni anno a Settembre richiama fino a 25.000 persone.

Mela festival a Leith. Foto di geograph.org.uk

Mela festival a Leith. Fonte: kim traynor [CC BY-SA 2.0] via Geograph

Alloggi

Anche nel quartiere di Leith, così come nelle altre zone della città, troveremo alloggi adatti ad ogni persona.
Gli hotel più famosi, ed anche più cari, di Leith sono: Holiday Inn Express Edinburgh Waterfront, Ocean Apartments e Malmaison Edinburgh, che hanno 3 o 4 stelle e il cui prezzo si aggira intorno alle 150/200 sterline a notte. Nelle due  strade principali  di Leith, Pilrig Street e Hermitage Place, troveremo le classiche Guest House, famiglie che, quando i figli decidono di andare via di casa, affittano le loro stanze a prezzi molto accessibili e con colazione compresa. I prezzi per una stanza doppia sono di circa 70/80 sterline a notte.
Gli alloggi più economici sono sempre gli ostelli, per chi non ha problemi a condividere la stanza con altri viaggiatori. Abbastanza vicino al centro si trova il Youth Hostel, dove con 20/30 sterline a notte si trova un comodo posto letto.

Buon divertimento!

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