I paesaggi più spettacolari della Scozia

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I paesaggi più spettacolari della Scozia

La scozia è un paese con una gran varietà paesaggistica. Sicuramente la prima cosa che ti viene in mente quando pensi a questa sono gli immensi prati verdi sotto i cieli nuvolosi e grigi. Ed anche il blu del mare, le scogliere o i fiordi che si uniscono fino a confluire nella foce dei fiumi… Inoltre, sapevi che in Scozia si trovano le montagne più alte del Regno Unito? O che Nessie non vive nel lago più grande della Scozia?

Se vuoi saperne di più sulla ricca geografia scozzese unisciti a noi in quest’escursione  attraverso le scoscese Highland, o tra le fertili terre delle Lowlands, e, se sei un appassionato del mare e dell’avventura, ti invitiamo a scoprire le isole che compongono questo magnifico paese.

Montagne e valli della Scozia

Sebbene non si contraddistinguono per la loro altezza, i monti scozzesi possono essere un vero piacere per gli alpinisti professionisti o per gli escursionisti occasionali. Non perderemo neppure l’occasione di mostrarti quelle valli che danno vita a delle bellezze ineguagliabili.

Se ti piace l’aria che si respira in montagna, se sei pronto a scalarla, o se vuoi conoscere la sua preziosa veduta, ti presentiamo alcune delle opzioni che possono interessarti.

La vetta più alta del Regno Unito, il Ben Nevis

il Ben Nevis

Se andiamo in Scozia, noterai sicuramente che il nome di alcuni luoghi è diverso da quello che gli viene dato in Inghilterra.  Dunque, la parola gaelica Ben è ciò che un inglese chiamerebbe mountain(montagna), mentre Nevis non significa neve, bensì pericoloso o dannoso. Gli scozzesi preferiscono abbreviare e lo chiamano The Ben.

Come se fosse un guardiano, questa montagna custodisce non solo la Scozia, ma tutto il Regno Unito con i suoi 1345 metri. Si stima che più di 100.000 persone raggiungano la cima ogni anno. Gli alpinisti più coraggiosi lo scelgono per le sue scogliere di 700 metri di altezza sulla parete nord. Ma non scoraggiarti, ci sono percorsi per tutte le difficoltà, riuscirai a vedere la meravigliosa vista panoramica della cima.

Dobbiamo informarti che, malgrado la sua popolarità e la complessa morfologia,questa montagna è un luogo molto pericoloso per coloro che sono alle prime armi con l’alpinismo. Ogni anno c’è un gran numero di salvataggi, quindi non prenderla sottogamba. Alcune delle aree hanno una visibilità molto scarsa e le condizioni meteorologiche possono influire negativamente. Pertanto, è meglio scegliere con attenzione il momento in cui scalare. Una curiosità, ogni anno, il primo sabato di settembre, si svolge una gara per vedere chi è capace di salire e scendere dal Ben Nevis più velocemente, avresti il coraggio di competere?

Insomma, un luogo che racchiude in sé lo spirito delle Highlands: grandi cime accanto a valli profonde, verdi campi da cui sgorgano acque pure e cristalline…  Cosa potresti chiedere di più?

Se vuoi visitare questa montagna ti consigliamo di consultare la Guida di Fort William, poiché è una delle città più vicine e da cui partono gli itinerari migliori per la scalata.

Le Tre Sorelle e la valle di Glencoe

Tre Sorelle e la valle di Glen Coe

È essenziale che durante il tuo viaggio per leHighlands trovi un momento per visitare uno dei luoghi più mozzafiato. Si tratta della valle di Glen Coe, affiancata dalla montagna di Bidean nam Bian e dalle sue impressionanti Three Sisterso Tre Sorelle. Il nome della valle deriva dal termine Glen che rievoca le valli glaciali e Coe, facendo riferimento al fiume che la attraversa.

Quasi tutti coloro che hanno potuto visitare questa valle di origine vulcanica si sono sentiti abbracciati dalle montagne.

La strada che conduce al villaggio di Glencoe è caratterizzata da un paesaggio aspro e nuvoloso. Ovunque tu guardi vedrai solo la bellezza. Ancor di più se ti fermi al Meeting of the Three Waters, il luogo in cui le tre acque si incontrano. Si tratta di tre sorgenti che convergono nello stesso punto, generando una splendida cascata.

Se questo merita una visita, dobbiamo ricordare che la fine della valle riserva due sorprese spettacolari: The Lost Valley(la valle perduta) e le Three Sisters. Il primo è stato il luogo in cui lo sfortunato clan MacDonald aveva scelto di nascondere il bestiame rubato. Mentre, le Three Sisters fanno parte di una montagna molto complessa chiamata Bidean nam Bian.  Il suo nome deriva dal fatto che l’erosione le ha scolpite in modo così capriccioso da farle sembrare tre teste che si affacciano sull’orizzonte.

Insomma, se sei un amante delle passeggiate o del ciclismo, o se sei un appassionato dell’alpinismo o dell’arrampicata, ti trovi nel luogo giusto. Inoltre, se desideri visitare la valle di Glen Coe e le sue splendide montagne, basterà scegliere il nostro tour al Lago Ness.

La catena montuosa di Cairngorms

Catena montuosa di Cairngorms

Cinque delle sei montagne più alte del Regno Unito si trovano in questa catena montuosa che ha dato il nome al secondo parco nazionale della Scozia. Si trova al nord-est del paese ed al suo interno si possono trovare laghi, fiumi, foreste e campi con la flora e la fauna più rappresentativa delle Highlands.

Questa varietà, offre una vasta gamma di attività. Potrai praticare sport all’aria aperta, sia acquatici che di montagna. Per esempio, è possibile fare percorsi sulla neve con sci, slitta o praticare alpinismo. È possibile percorrere i sentieri in bicicletta, a cavallo o anche con veicoli fuoristrada.  Se il tempo è avverso, non preoccuparti, poiché potrai visitare diversi musei ed edifici di notevole interesse: distillerie come quella di Glenlivet; castelli come il Blair Castle o il Balmoral Castle; il mulino di Blair Atholl Watero la funicolare di Cairngorms. Sarà impossibile annoiarti.

Come puoi vedere, ci sono molti modi per divertirsi in questo posto incredibile. Se hai il coraggio di guidare a sinistra, un veicolo a noleggio è una buona soluzione. Inoltre, potrai approfittare di una gita romantica sul treno a vapore conosciuto come Strathspey Steam Railway. Tutte le combinazioni ne varranno la pena.

Isole della Scozia

Anche se sembra strano, questo paese ha più di 790 isole a ridosso della sua costa, la maggior parte delle quali sono suddivise in quattro gruppi principali: Shetland, Orcadi ed Ebridi divise in interne ed esterne. In particolare, consigliamo le 10 migliori isole della Scozia. Anche i fiordi ed i laghi possiedono piccole isole, creando alcuni dei paesaggi più belli della Scozia.

Le Orkney Islands

Orkney Islands

Conosciute in italiano come le Isole Orcadi si tratta di un arcipelago situato nell’estremo nord-est della Scozia. Sono circa settanta isole, ma solamente venti di queste sono abitate.  Secondo alcuni ricercatori che hanno potuto conoscere in prima persona i loro insediamenti, sono occupati da 8500 anni. Quindi preparati a trascorrere un viaggio nel tempo come mai prima d’ora.

Queste isole si trovano a sedici chilometri a nord della costa scozzese. Questo isolamento ha contribuito alla buona conservazione del suo patrimonio, in quanto pochi sono a conoscenza delle incredibili rovine preistoriche di Skara Brae, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Naturalmente, non possiamo dimenticare le numerose spiagge di questo arcipelago. Le sue sabbie bianche sono un punto d’attrazione per molte persone. In estate il clima è più mite e si può passeggiare in assoluta tranquillità. Ma anche in inverno hanno un grande fascino, poiché diventano un osservatorio perfetto per contemplare l’aurora boreale, ciò significa che siamo alla stessa latitudine di città come Oslo o Bergen in Norvegia.

Ma perché il clima è così mite? La risposta si trova a migliaia di chilometri di distanza, nel Golfo del Messico, dove inizia uno dei meccanismi più suggestivi della natura. Lì, l’acqua che attraversa l’Oceano Atlantico si riscalda fino a scontrarsi con le isole britanniche. Di conseguenza abbiamo un clima instabile (cielo coperto, pioggia e vento), ma non estremamente freddo. Infatti, le temperature più basse in inverno sono di due gradi.

L’isola di Staffa

Isola di Staffa

Sulla costa ovest della Scozia troviamo una delle isole più famose per la sua unicità geologica. Con soli quattro chilometri di circonferenza, questa piccola isola ha caratteristiche molto particolari.

Il nome Staffa ha origine norvegese e significa pilastro o colonna. Questa denominazione può risentire delle incursioni dei Vichinghi tra l’VIII e il XII secolo. Quando osservarono per la prima volta le rocce della scogliera devono aver visto somiglianze con le loro case fatte di tronchi verticali.

Tali rilievi che hanno scolpito le acque sulla roccia devono aver avuto un grande impatto sui visitatori, quasi quanto sulla regina Vittoria stessa o sul compositore Mendelssohn. Inoltre, una piccola curiosità, quest’isola fu abitata da una famiglia nel XVII secolo. Sono sopravvissuti grazie alla fertilità delle poche terre che possedevano. Attualmente, i suoi abitanti sono cormorani, foche, alcune specie di balene e l’innocuo squalo elefante.

Infine, non possiamo dimenticare la grande attrazione dell’isola, la Fingal’s Cave o Grotta di Fingal. Si tratta di una grotta formata dall’erosione la cui popolarità è dovuta ai suoi agghiaccianti rumori prodotti dagli echi delle onde. Per questo motivo è anche detta “La Cattedrale”.

La visita a quest’isola ti darà l’opportunità di navigare sulle acque che bagnano la costa ovest della Scozia, così come esplorare il passato geologico di questo paese.  

Boschi della Scozia

Tra le ricchezze naturali della Scozia vi sono le foreste che la popolano. Molte di esse sono veri e propri paradisi, protetti dalle istituzioni e curati nei minimi dettagli. Gli scozzesi sono un esempio di buona condotta in questo settore. Sono molto attenti alla salvaguardia ed al mantenimento sostenibile dell’ambiente.

The Hermitage

The Hermitage

A nord di Edimburgo, vicino al villaggio di Dunkeld, si trova una delle foreste più belle della Scozia, The Hermitage. Parte della sua bellezza è dovuta al fatto che gli affluenti del fiume Tay scorrono tra gli alberi. La sua fama è iniziata nel XVIII secolo, quando è stato riconosciuto come un luogo ideale di svago per gli amanti della natura e del paesaggio.

Alcuni dei suoi percorsi sono stati progettati dai duchi di Atholl in quel secolo, rendendo l’Hermitage una piacevole passeggiata. Appena passato Dunkeld vedrai le indicazioni per il parcheggio ed i cartelli informativi con i diversi percorsi. Il più semplice è Path to The Hermitage. Impiegherai circa un’ora per completarla (andata e ritorno).

Se seguiamo il sentiero che si snoda parallelo al Rio Braan, potrai ammirare, a seconda del periodo dell’anno, i salmoni che scalano controcorrente per deporre le uova. Il tutto all’ombra di ontani, salici, frassini, faggi e, soprattutto, abeti di Douglas. Quest’ultimi sono gli alberi che hanno l’onore di essere i più alti del Regno Unito con oltre 60 metri di altezza.

Se alla fine decidi visitarlo, ti consigliamo due luoghi unici in mezzo alla natura: la Ossian’s Hall, chiamata anche Sala degli Specchi; e la Ossian’s Cave, la Grotta di Ossian.  Il primo è un belvedere accanto al ponte. Fu costruito nel 1757 per ammirare le cascate del fiume Braan ed era decorato con specchi e dipinti. Attualmente è stato ristrutturato ed è una meta da non perdere. La Grotta di Ossian è molto più semplice. Si tratta di una costruzione di pietra costruita in quello stesso secolo, la cui bellezza ha a che fare con il manto verde che la circonda.

Questa foresta, dopo aver affascinato per tanti secoli agli autoctoni, è diventata una

un’attrazione per i turisti. È tutelata sotto la protezione scozzese National Trust. Questo stesso organismo ha ristrutturato diverse strade, rendendole adatte per viaggiatori disabili. Inoltre, tutto il ricavato dalla gestione del parcheggio è destinato alla manutenzione di questo splendido luogo.  Un vero modello di sostenibilità.

Sunart Oakwoods

Sunart Oakwoods

In Scozia è difficile decidere per una meta naturale specifica. La particolarità di Sunart è che è il luogo in cui una foresta di querce incontra l’Oceano Atlantico.

La foresta di Sunart non è solo una foresta, ma si tratta di una superficie boschiva di foresta autoctona molto eterogenea. Tra le sue varietà troviamo boschi di nocciole, conifere, ceneri, ecc. Anche se le foreste di querce e pini sono i veri re del fiordo. Il suo ruolo importante nella fabbricazione di navi avrebbe aiutato l’espansione dell’Impero britannico nel XVIII secolo.

Oggi è una delle aree forestali di latifoglie meglio conservate del Regno Unito. Lo stato rigoglioso e selvaggio degli alberi offre rifugio ed alloggio alla selvatica fauna scozzese, tra cui cervi, scoiattoli rossi e gatti selvatici scozzesi.

È un luogo ideale da visitare in qualsiasi periodo dell’anno. Durante le calde estate potrai ammirare gli alberi dal verde più profondo. In primavera faranno da padrone i pascoli, le praterie, i boschi più variopinti, mentre in autunno i colori ramato sono in netto contrasto con le piante sempreverdi. Senza ombra di dubbio, se sei appassionato di natura e fotografia, rimarrai affascinato da questo luogo da sogno.

Laghi della Scozia

Se c’è una cosa di cui la Scozia può vantarsi, è la presenza di centinaia di laghi sparsi in tutto il suo territorio. Ognuno con il proprio fascino particolare, ci sono quelli misteriosi come il Loch Ness, la cui estensione è pari a quella del Loch Lomond o quelli ispiratori di grandi opere letterarie, come il Loch Katrine. Ma una cosa è certa, tutti hanno in comune la tranquillità delle loro acque, la rigogliosa flora che li circonda e la varietà della fauna che li abita. Seguici nelle seguenti linee per conoscere più da vicino i laghi scozzesi da visitare.

Loch Lomond

Loch Lomond

Loch Lomond merita una visita durante il tuo viaggio. È uno dei laghi più emblematici del paese e si trova al centro del Parco Nazionale che porta lo stesso nome (Parco Nazionale di Loch Lomond  e le Trossachs). Ha la maggiore area d’acqua dolce del Regno Unito, ovvero 71 chilometri quadrati. La sua dimensione consente di ospitare anche la più grande isola d’acqua dolce del paese.

Numerosi e svariati sono i luoghi che si possono visitare intorno al lago. Puoi passeggiare per le estense valli del sud o vedere le ripide cime del nord, sempre con un’ottima vista sul lago come punto di riferimento. Non per nulla questo è il confine che divide le  Highlands  dalle Lowlands.

Oltre a contemplare il lago, è possibile navigarlo grazie ad un traghetto che attraversa i paesaggi più caratteristici di questo ambiente. Cosi avrai l’opportunità di vedere i castelli che circondano Lomond e conoscere più da vicino la storia di questo paese. Ah, ed inoltre potrai percorrerlo in kayak, canoa o facendo windsurf. Come vedi, se ti trovi in questo lago avrai la possibilità di fare mille attività con cui divertirti.  

Loch Katrine

Loch Katrine

Anche questo lago si trova nel Parco Nazionale di Loch Lomond e le Trossachs, cui bellezza è simbolo d’orgoglio per la Scozia. Basti dire che questo paesaggio ha impressionato tutti i suoi visitatori per decenni, tra cui lo stesso Sir Walter Scott.  L’ispirazione qui ritrovata è stata tradotta in una delle sue opere più famose, La Donna del Lago.

Il paesaggio ricco di contrasti che si crea tra il lago ed i boschi color ramato che lo circonda incanterà qualsiasi visitatore. Se vai d’inverno la neve delle montagne darà un tocco in più al tuo viaggio, quindi non esitare ad andare in quest’epoca dell’anno.

Esistono molti modi per apprezzare questo luogo. Potrai addentrarti nei boschi circostanti, o navigare su questo con la nave a vapore Streamboat Walter Scott.Inoltre, sia a piedi o noleggiando una bicicletta, è possibile percorrere un meraviglioso sentiero. Potrai ammirare delle viste mozzafiato degne di essere fotografate. Non perderti il lago catalogato come il più bello di tutta la Scozia!

The Great Glen, Loch Ness

The Great Glen, Loch Ness

Ovviamente questo lago non ha bisogno di presentazioni. Conosciuto da tutti è uno dei tratti distintivi della Scozia, forse il più importante. Mistero e leggenda si sono riuniti intorno a questo luogo che non può mancare nel tuo viaggio.

Il Loch Ness ha origine da un dirompente passato vulcanico. I movimenti della terra hanno dato vita alla Grande Valle in cui si trova. Grazie a questo tipo di fenomeno naturale possiamo ora godere di uno dei laghi più profondi del Regno Unito, con una profondità di oltre 220 metri.  Fa parte del canale di Caledonia. In particolare, occupa 40 chilometri che a loro volta servono a collegare la costa orientale di Inverness con la costa occidentale di Corpach, vicino a Fort William.

Naturalmente, il protagonista di questo paesaggio è il Mostro di Loch Ness o     , familiarmente, Nessie. È la ragione di migliaia di curiosi visitatori e di ricerche scientifiche, nessuno sa davvero se questo mostro esiste o meno. Se vuoi trarre le tue conclusioni, puoi partecipare alla nostra escursione al Loch Ness. Hai il coraggio?

Cascate della Scozia

Tra i numerosi incanti di queste terre lontane ci sono le cascate.Ne abbiamo scelte tre perché sono particolarmente belle, ma sono sicuro che se scavi a fondo nella geografia scozzese ne troverai molte altre che meritano di essere visitate.

La cascata di Corrieshalloch

Cascata Corrieshalloch

Nella parte più a Nord della Scozia ti attende uno scenario che ancora una volta, svelerà l’incredibile forza della natura, il Corrieshalloch.

Corrieshalloch, la cui traduzione dal gaelico è una sorta di “brutto buco”, nonostante sia esattamente il contrario. È uno dei canyon più impressionanti delle Highlands scozzesi, non solo per le sue dimensioni, ma anche per la sua posizione e bellezza.

L’artista di questo meraviglioso spettacolo naturale è il fiume Droma, che ha lentamente scolpito la dura pietra, dando origine ad un dislivello di 100 metri in poco più di 1 chilometro. Come può il fiume conservare tale differenza? Scendendo vertiginosamente attraverso splendide cascate. La più spettacolare è quella di Measach con un salto di oltre 45 metri di altezza.

La cosa migliore è che sono perfettamente visibili.  Ad ogni modo, per godere al meglio di questo incredibile scenario esiste un ponte sospeso. Fu costruito da uno dei più famosi ingegneri dell’Inghilterra vittoriana, Sir John Fowler.

Las Rogie Falls

Rogie Falls

A nord-ovest di Inverness, molto vicino alla città di Contrín, si trovano le Rogie Falls. Seguendo le indicazioni del sentiero che costeggia il parcheggio gratuito si arriva con facendo pochi passi.

Di solito, molte persone ammirano dal ponte o dal belvedere i salmoni che giungono a deporre le uova. Se resti imbambolato guardandoli, non ti preoccupare, succede a tutti noi. Sono pochi gli spettacoli naturali che si possono paragonare a questi incredibili salti che devono fare per affrontare la cascata.

Ah Importante! Fai molta attenzione con il ponte, solo è in grado di sostenere sei persone alla volta. Se ti piace fare una passeggiata, è possibile perdersi negli affascinanti percorsi del Black Water.

Las Falls of Foyers

Falls of Foyers

A sud di Inverness si trova la Falls of Foyers. Si tratta di una cascata che fa parte del fiume Foyers, uno dei fiumi che sfocia nel Loch Ness. Questa stupisce per l’enorme cascata che ha, circa 50 metri di altezza. Si può accedere attraverso una via d’accesso al bosco divisa in due percorsi, uno che conduce alle cascate e l’altro che porta direttamente ad un belvedere verso il Loch Ness.

Il flusso sulle cascate è stato notevolmente ridotto dal 1895, quando la North British Aluminium Company costruì un centro di fusione dell’alluminio sulle rive del Loch Ness. Questo era alimentato da energia elettrica generata dal fiume stesso. Il fatto ha spinto l’artista Mary Rose Hill Burton a partecipare attivamente nella protesta contro l’azienda. Avrebbe realizzato molti disegni e dipinti delle cascate prima che l’impianto fosse costruito, per catturare il paesaggio prima che fosse perduto.

Altri punti d’interesse paesaggistico

Il tasso di Fortingall

Il tasso di Fortingall

La flora della Scozia è così varia e misteriosa che a volte ci permette di vedere cose inimmaginabili. L’esempio migliore è il tasso di Fortingall, un albero che è testimone degli eventi che hanno dato vita alla Scozia moderna. È considerato il più antico nel Regno Unito ed uno dei più antichi in Europa.

Situato in un luogo magico, a pochi chilometri dal Loch Tay. Inoltre si trova proprio accanto al Crannog ed è il centro d’esposizione di questo tipo di capanne preistoriche o palafitte, che sono state costruite sulle acque dei laghi. È proprio questa preistoria che ha conosciuto il nostro protagonista nei suoi anni più giovani, poiché a 5000 anni aveva già spento 3000 candeline all’inizio della nostra era.  

In una terra d’origini celtiche come questa, non è difficile spostare la nostra mente verso i miti e le tradizioni più antiche che gli antenati scozzesi hanno potuto vedere in questa zona.

Numerose ricerche hanno dimostrato che la zona che circonda il tasso è stata abitata almeno fino a quando l’albero è esistito. Durante 5000 anni di storia possono essere accadute molte cose. Se potesse parlare sarebbe un vero maestro della storia scozzese, dalla comparsa dei primi insediamenti umani, passando per la tenace resistenza dei popoli pictos all’invasione dell’Impero Romano o alla formazione dei primi regni feudali, al cristianesimo celtico, alle vicissitudini delle guerre d’indipendenza, ecc.

Infine, dopo secoli d’abbandono, a partire dal XVIII secolo, è stato fatto il primo passo per riportare il tasso al suo luogo d’origine.  A prima vista non è spettacolare, ma è stato circondato da un muro per proteggerlo e donargli un certo fascino. Grazie a questo potrete continuare a godere della sua confortevole ombra in una delle valli più belle della Scozia.

La Scott’s View

Scott’s View

Si tratta di un belvedere che si affaccia sul confine naturale tra la Scozia e l’Inghilterra, il fiume Tweed. La storia narra che, Sir Walter Scott si fermava così spesso in questo punto mentre era di ritorno nella sua casa a Abbotsford, che i suoi cavalli si fermavano senza il bisogno di nessun ordine.  Dopo la sua morte nel 1832, la sua processione funebre passò di qui verso il luogo di sepoltura nell’abbazia di Dryburgh, ed i suoi cavalli si fermarono nel suo luogo preferito per permettere al suo padrone di dare un’ultima occhiata al paesaggio.

Il luogo in cui si affaccia è uno dei panorami più belli che si possano apprezzare del paesaggio delle Lowlands. Le colline di Eildon, i pendii di Bemersyde o i terreni agricoli del borgo di Newtown St. Boswells sono solo alcuni degli esempi. Nello stesso Tweed si possono vedere alcuni pescatori che gettano la canna con più o meno fortuna.

Se ti piacciono gli animali, sicuramente potrai vedere centinaia di pecore che pascolano in questa zona. La Scozia è un paese famoso per la sua lana, che proviene da più di nove milioni di pecore, quasi il doppio della popolazione scozzese.

In parole povere, hai di fronte a te un’immagine diversa della tipica Scozia, agli ‘antipodi’ delle Highlands.

La costa di Fife

costa di Fife

Situato nella Scozia orientale, il  litorale mozzafiato di Fife si estende dal fiordo di Forth fino al fiordo di Tay. Ha un’estensione di 117 miglia, ovvero, più 150 chilometri, Fife Coastal Pathè uno dei percorsi più lunghi disponibili in questo paese per le attività all’aria aperta.

In tutta la sua vastità possiamo scoprire i gioielli nascosti di cui presume l’antico Regno di Fife, nome che ancora oggi mantiene la contea. Ovviamente sono molti chilometri, quindi il percorso è stato suddiviso in parti in modo che sia una piacevole passeggiata tra i diversi paesini. Alcuni con un’atmosfera peschereccia (Pittenweem o Anstruther), altri mineraria o addirittura universitaria come Saint Andrews. Ognuno di questi è il luogo ideale per trascorrere la notte tra un paese e l’altro.

Il suo ricco patrimonio naturale che si presenta davanti ai nostri occhi è ciò che in alcun modo ci trasmette questa preziosa tranquillità. Gli unici che possono alterare la quiete sono gli agnelli o le foche che ci osservano come se fossimo degli intrusi che invadono la loro oasi di pace.

Per i più curiosi non manca la possibilità di visitare l’isola di May, una delle riserve naturali della costa orientale. È un angolo di fauna e flora autoctona, situato di fronte al villaggio di Anstruther, da dove parte un traghetto. Un poco più a sud, dalle città di South Queensferry e North Queensferry, partono le barche per le isole del fiordo di Forth. Li troviamo la millenaria natura ed il centenario ponte di Forth, il più antico di tutti e patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2015.

Una visita consigliata per tutti, un luogo per evadere dal tran tran quotidiano e dove la libertà è intesa nel senso più ampio del termine.

Il fiume Tay

Fiume Tay

Se dovessimo scegliere un elemento onnipresente e rappresentativo della natura scozzese, probabilmente sarebbe l’acqua. La Scozia è bagnata da molti, molti fiumi, il più significativo dei quali è il fiume Tay.

Questo fiume sorge nelle Highland si sfocia nel centro della Scozia, passando per le città di Perth e Dundee. È classificato SSSI, acronimo in inglese per indicare un Luogo di Speciale Interesse Scientifico, per la straordinaria flora e fauna che possiede. È il più lungo della Scozia ed il più grande del Regno Unito.

Nelle sue acque si possono vedere lontre, castori e salmoni, essendo quest’ultima una delle specie più apprezzate in tutto il mondo.  Potete immaginare quanto i pescatori professionisti apprezzino questo fiume. Di fatto, è diventato una delle migliori mete, se non la migliore, per la pesca. Bisogna riconoscere che parte di questa meritata fama è dovuta al fatto che proprio qui è stato catturato il più grande salmone mai pescato nella storia, circa 30 chili di peso.

Questi sono solo alcuni esempi di ciò che si può trovare, per la Scozia, se c’è una cosa che la caratterizza, è la sua grande ricchezza naturale. Ricchezza che va di pari passo con il grande interesse dimostrato dalle istituzioni per la sua protezione. Per questo motivo, siamo sicuri che la visita a uno dei paesaggi naturali che sono stati menzionati non ti lascerà indifferente. E non solo, ti sentirai come una parte insignificante di quella natura che in Scozia è così curata e sostenibile.

 

  • giuseppe.agosti

    bellissimi posti spero che tra pochi giorni dovrei visitare un po di questi posti ne sarei veramente orgoglioso grazie tanto

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